INFORM - N. 146 - 30 luglio 2009


ESTERI

Intervista del ministro Frattini a quotidiano serbo, sì a summit Ue-Usa per ingresso Balcani occidentali in Ue

 

ROMA - Un summit Ue-Usa nel 2010 per accelerare l’ingresso nell’Ue dei rimanenti Paesi dei Balcani: lo ha detto il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini in un'intervista a ‘’Vecernje Novosti’’, il più diffuso quotidiano di Belgrado.

"L'Italia ha sostenuto sempre il fatto che l'Ue dovrebbe appoggiare il futuro europeo dei Balcani occidentali, perché la stabilità di quella regione è strettamente collegata con il relativo progresso verso l'Ue", ha affermato il Ministro Frattini al giornale."Abbiamo proposto il summit con la partecipazione dei capi dei governi membri del'Ue e gli Usa con i Paesi dei Balcani occidentali, che potrebbe essere tenuto l'anno prossimo, 10 anni dopo il vertice a Zagabria, nel quale è stato iniziato il processo dell'avanzamento dei Balcani verso l'Ue ed al quale è stato dato supporto all'accesso di Paesi quali la Serbia, il Montenegro, la Bosnia-Erzegovina e l'Albania", ha aggiunto Frattini.

Secondo il Ministro la liberalizzazione del regime dei visti per i cittadini della Serbia, del Montenegro e della ex repubblica Jugoslava di Macedonia rappresenta il più efficace strumento di cui dispone l'Ue per rendere concreto il futuro europeo dei Paesi dei Balcani. Frattini inoltre ha sottolineato l'importanza, per l'Italia, dello 'scongelamento' dell'accordo provvisorio sul commercio fra la Serbia e l'Ue. ((Per il testo dell’intervista, v. Rassegna Stampa in questo numero di Inform)


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