RETE CONSOLARE
Il
documento del gruppo di coordinamento per il mantenimento del Consolato d’Italia
in Norimberga
NORIMBERGA
- Le associazioni della circoscrizione consolare di Norimberga ed il gruppo
di coordinamento per il mantenimento del Consolato si sono nuovamente riuniti
il 25 luglio per discutere “il grave ed impellente problema della programmata
chiusura del Consolato di Norimberga”.
I presenti
alla riunione hanno preso atto: “delle di
I presenti
hanno inoltre preso visione: “delle numerose dimostrazioni di solidarietà
da parte delle autorità locali, dei politici e dell’associazionismo tedesco
nei confronti dei più di 28.000 italiani ivi residenti. Tra esse particolarmente
significativa risulta la mozione del Consiglio Comunale di Norimberga che, all’unanimità,
ha affidato al Primo Borgomastro Dr. Ulrich Maly il compito di sottolineare,
ancora una volta, alle autorità italiane l’importanza del mantenimento del Consolato
di Norimberga. Nella sua funzione di Presidente della Regione Europea Metropolitana
di Norimberga il Dr. Maly rappresenta una popolazione
di 3,5 milioni di abitanti e un prodotto interno lordo di 102 miliardi di Euro”.
I presenti
si di
E chiedono
“per l’ennesima volta, un confronto chiaro ed aperto con la comunità italiana
all’estero ed i suoi rappresentanti e la realizzazione di piani alternativi
alla chiusura delle strutture consolari -diplomatiche all’estero; che il Ministero
degli Affari Esteri spieghi perché sono state prese tali decisioni, quali sono
stati i criteri, quali sono le vere potenzialità di risparmio”.
Viene poi ribadito
che “i risparmi calcolati dal Ministero degli Affari Esteri divergono, in maniera
ridicola e paradossale dai calcoli effettuati in loco.
I presenti
alla riunione vogliono “mantenere per la comunità italiana all’estero, alla
quale si deve la costruzione di intere città dell’Italia soprattutto al centro
ed al sud, un livello di servizi soddisfacenti” . E rivendicano “che l’Italia
sia presente all’estero quale nazione moderna, piena di risorse, all’avanguardia
scientifica, culturale ed economica; che le decisioni prese dal Ministero degli
Affari Esteri sulle chiusure di Consolati non possono venire attuate alle spalle
della collettività italiana in Germania”.
I presenti
alla riunione sanno “che tutto questo è possibile con una ristrutturazione finalizzata,
condivisa con la collettività italiana, tenente conto delle aspettative dello
stato ospitante”.
L’auspicio
è di “non essere – ancora una volta – trattati come cittadini italiani di seconda
categoria”. I presenti “ringraziano l’onorevole Razzi per il suo intervento
a favore della collettività italiana di Norimberga, tramite un’interrogazione
parlamentare presentata al Ministro degli Affari Esteri onorevole Frattini”,
Ma “non condividono l’ipotesi dell’onorevole Razzi di trasformare il Consolato
d’Italia in Norimberga in un Consolato Onorario. Essi precisano che solo un
Consolato vero e proprio potrà garantire la professionalità ed efficienza dei
servizi offerti ai cittadini italiani”.
I presenti
alla riunione approvano “un piano di azioni di sensibilizzazione della stampa
tedesca locale, di quella internazionale ed italiana sulla chiusura dei Consolati
italiani, la realizzazione di una seconda manifestazione di protesta in data
19 settembre 2009 ed ulteriori azioni di protesta da concordare” . E auspicano
“che l’Italia sia rappresentata all’estero in maniera adeguata agli stati
del G8; che il nuovo Ambasciatore della Repubblica Italiana a Berlino, Sua eccellenza
Michele Valensise, sia disposto – come rappresentante
dello Stato italiano in Germania - ad un incontro con la collettività italiana
di Norimberga e un dialogo e confronto sereno e proficuo”.
Viene infine
comunicato che i presenti alla riunione “non si arrenderanno e non si lasceranno
privare dei loro sacrosanti diritti” . E che “le azioni per il mantenimento
del Consolato d’Italia a Norimberga continueranno ad oltranza”. Alla riunione
erano presenti: Associazione Cultura Famiglie Italiane Norimberga e.V.;
Circolo Campania e.V.; Comitato Tricolore degli Italiani
nel Mondo di Coburg e.V.;
Comitato Tricolore degli Italiani nel Mondo di Norimberga e.V.;
Italienisch-Deutscher Verein
Erlangen e.V.; Internationale Begegnung Lohr am Main e.V.;
Società Dante Alighieri Norimberga e.V.; Sportschutzverein Europa e.V. (Inform)