RETE CONSOLARE
Riunione associazioni della circoscrizione consolare di Norimberga e gruppo
di coordinamento per il mantenimento del Consolato d’Italia
“Mantenere per la comunità italiana all’estero un livello
di servizi soddisfacenti”
No all’idea lanciata da Antonio Razzi di trasformazione
in Consolato Onorario
NORIMBERGA - Le associazioni della circoscrizione consolare
di Norimberga ed il gruppo di coordinamento per il mantenimento del Consolato
si sono nuovamente riuniti il 25 luglio per discutere “il grave ed impellente
problema della programmata chiusura del Consolato di Norimberga”.
I presenti alla riunione hanno preso atto: “delle di
I presenti hanno inoltre preso visione: “delle
numerose dimostrazioni di solidarietà da parte delle autorità locali, dei politici
e dell’associazionismo tedesco nei confronti dei più di 28.000 italiani ivi
residenti. Tra esse particolarmente significativa risulta la mozione del
Consiglio Comunale di Norimberga che, all’unanimità, ha affidato al Primo Borgomastro
Dr. Ulrich Maly il compito
di sottolineare, ancora una volta, alle autorità italiane l’importanza del mantenimento
del Consolato di Norimberga. Nella sua funzione di Presidente della Regione
Europea Metropolitana di Norimberga il Dr. Maly rappresenta una popolazione di 3,5 milioni di abitanti
e un prodotto interno lordo di 102 miliardi di euro”.
I presenti si di
E chiedono “per l’ennesima volta, un confronto chiaro
ed aperto con la comunità italiana all’estero ed i suoi rappresentanti e la
realizzazione di piani alternativi alla chiusura delle strutture consolari -diplomatiche
all’estero; che il Ministero degli Affari Esteri spieghi perché sono state prese
tali decisioni, quali sono stati i criteri, quali sono le vere potenzialità
di risparmio”.
Viene poi ribadito che “i risparmi calcolati dal Ministero
degli Affari Esteri divergono, in maniera ridicola e paradossale dai calcoli
effettuati in loco.
I presenti alla riunione vogliono “mantenere per la comunità
italiana all’estero, alla quale si deve la costruzione di intere città dell’Italia
soprattutto al centro ed al sud, un livello di servizi soddisfacenti” . E rivendicano
“che l’Italia sia presente all’estero quale nazione moderna, piena di risorse,
all’avanguardia scientifica, culturale ed economica; che le decisioni prese
dal Ministero degli Affari Esteri sulle chiusure di Consolati non possono venire
attuate alle spalle della collettività italiana in Germania”.
I presenti alla riunione sanno “che tutto questo è possibile
con una ristrutturazione finalizzata, condivisa con la collettività italiana,
tenente conto delle aspettative dello stato ospitante”.
L’auspicio è di “non essere – ancora una volta – trattati
come cittadini italiani di seconda categoria”. I presenti “ringraziano
l’onorevole Razzi per il suo intervento a favore della collettività italiana
di Norimberga, tramite un’interrogazione parlamentare presentata al Ministro
degli Affari Esteri onorevole Frattini”, Ma “non condividono l’ipotesi dell’onorevole
Razzi di trasformare il Consolato d’Italia in Norimberga in un Consolato Onorario.
Essi precisano che solo un Consolato vero e proprio potrà garantire la professionalità
ed efficienza dei servizi offerti ai cittadini italiani”.
I presenti alla riunione approvano “un piano di azioni
di sensibilizzazione della stampa tedesca locale, di quella internazionale ed
italiana sulla chiusura dei Consolati italiani, la realizzazione di una seconda
manifestazione di protesta in data 19 settembre 2009 ed ulteriori azioni di
protesta da concordare” . E auspicano “che l’Italia sia rappresentata all’estero
in maniera adeguata agli stati del G8; che il nuovo Ambasciatore della
Repubblica Italiana a Berlino, Sua eccellenza Michele Valensise,
sia disposto – come rappresentante dello Stato italiano in Germania - ad un
incontro con la collettività italiana di Norimberga e un dialogo e confronto
sereno e proficuo”.
Viene infine comunicato che i presenti alla riunione
“non si arrenderanno e non si lasceranno privare dei loro sacrosanti diritti”
. E che “le azioni per il mantenimento del Consolato d’Italia a Norimberga continueranno
ad oltranza”. Alla riunione erano presenti: Associazione Cultura Famiglie
Italiane Norimberga e.V.; Circolo Campania e.V.;
Comitato Tricolore degli Italiani nel Mondo di Coburg
e.V.; Comitato Tricolore degli Italiani nel Mondo
di Norimberga e.V.; Italienisch-Deutscher
Verein Erlangen e.V.;
Internationale Begegnung Lohr am Main
e.V.; Società Dante Alighieri Norimberga e.V.; Sportschutzverein Europa e.V. (Inform)