INFORM - N. 144 - 28 luglio 2009


ASSOCIAZIONI

Si è svolta il 25 luglio la 44.ma Assemblea dei “Bellunesi nel Mondo”

Positivo svolgimento de lavori. La relazione del presidente Gioachino Bratti che decide di concludere il suo mandato. Il dibattito e le conclusioni. Il nuovo Consiglio direttivo

 

BELLUNO - Si è svolta nel pomeriggio di sabato 25 luglio al Centro Giovanni XXIII di Belluno la 44a  assemblea dell’Associazione. Erano presenti numerose “Famiglie” dell’Italia e dell’estero, nonché tutte le Famiglie ex emigranti della Provincia. Oltre alla relazione del presidente e al dibattito, di cui diciamo più avanti, l’assemblea ha  ascoltato  il saluto e il pensiero di varie autorità, tra cui i parlamentari Maurizio Fistarol e Franco Gidoni, l’assessore provinciale Ivano Faoro, l’assessore del comune di Belluno Angelo Paganin, il presidente della Camera di Commercio Paolo Doglioni, il presidente del Comitato d’intesa Giorgio Zampieri, il consigliere provinciale delle ACLI  Narciso Cassol, e, a conclusione, l’intervento dell’assessore veneto alle Politiche migratorie Oscar De Bona. Erano presenti anche amministratori di vari comuni; per loro ha portato l’adesione il sindaco di Lentiai Armando Vello. L’assemblea ha vissuto anche due momenti di particolare intensità: la consegna di un diploma di riconoscenza a Italo De David, da lunghi anni fedele e preziosa presenza di servizio  in tante attività  dell’ABM, e di una medaglia  a Giovanni Andrich, autore di un’originalissima interessante serie di cartoline riguardanti l’emigrazione dell’Agordino raccolte  in un volume di cui ha fatto dono all’Associazione.

Lunga e articolata la relazione del presidente dell’Associazione Gioachino Bratti. Dopo aver ringraziato per la  numerosa partecipazione e le autorità per la loro presenza, ha ricordato i temi irrisolti sugli Italiani nel mondo  che da anni – a livello nazionale e regionale – attendono soluzione, soffermandosi  in particolare sulle attualità che ultimamente hanno creato sconcerto e protesta nelle comunità italiane all’estero: tagli delle risorse destinate ai connazionali all’estero, piano di soppressione di numerosi consolati, abolizione dell’esenzione dell’ICI per la prima casa in Italia degli emigrati. Quanto alla Regione, ha lamentato il fatto che nel prossimo statuto regionale non venga dato adeguato e sostanziale riconoscimento ai Veneti all’estero, anche con la concessione dell’esercizio del  diritto elettorale all’estero e di una loro rappresentanza nel Consiglio  regionale. Dopo aver accennato ad alcune problematiche sulla Provincia, ha parlato specificatamente dell’Associazione, ricordando con commozione la scomparsa di alcuni dirigenti e in particolare del consigliere Gianbattista Dalla Corte e riassumendo con soddisfazione  i positivi risultati conseguiti dall’ABM nel triennio trascorso. S è quindi soffermato  a lungo sulle sfide che attendono l’Associazione  nell’immediato futuro.

A conclusione della sua relazione il presidente Bratti ha comunicato la sua decisione di lasciare la presidenza dell’ABM con queste parole “Con questa assemblea termina anche il mio mandato di presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, durato già nove anni. Ho deciso infatti di non ricandidarmi più a tale incarico. Credo, infatti, che negli organi direttivi di un organismo ci debba essere ad un certo punto un ricambio per la vitalità stessa dell’Associazione”. Ha però aggiunto “che non è stata una scelta facile. Nei Bellunesi nel Mondo, infatti, ho incontrato un grande famiglia, e soprattutto gli incontri  con i nostri soci, all’estero o con gli ex emigranti, mi hanno  arricchito e insegnato molto. Non potrò mai dimenticare le visite ai Bellunesi lontani,  ai presidenti e agli associati delle Famiglie, l’accoglienza che vi ho trovato, l’attaccamento che ci portano, i valori e i sentimenti  che li sostengono e che mantengono forti e inalterati. Rimane il rimpianto e il rincrescimento  di non aver potuto fare di più per loro. Li ringrazio tutti di cuore. A loro e a tutta l’Associazione l’augurio di continuare con  l’entusiasmo, il  vigore e gli ideali di sempre”. Bratti era stato eletto presidente nel 2000 e quindi confermato nel 2003 e nel 2006.

Al dibattito, seguito alla relazione del presidente e coordinato da consigliere Ivano Pocchiesa, sono intervenuti numerosi delegati e soci, presentando una realtà ricca di fermenti e di idee. Sono stati sviluppati vari temi, in particolare sul valore dell’associazionismo, sulla necessità che esso si coordini e si rafforzi attraverso iniziative comuni , sul disagio che stanno vivendo le nostre comunità all’estero per alcune penalizzazioni decise dal Governo,  sulla realtà giovanile che sta offrendo,  pur tra difficoltà, concrete dimostrazioni di un’attività feconda e produttiva, sul   progetto  mirante a coinvolgere le nuove professionalità bellunesi nel mondo, sulla necessità di mantenere e accrescere il rapporto collaborativo tra associazioni e istituzioni. Questi e altri temi sono stati riassunti  nella  conclusione del presidente Bratti, che ha anche sottoposto all’assemblea un ordine del giorno che, associandosi al malessere delle nostre comunità all’estero, chiede l’incremento  dei fondi destinati agli Italiani nel mondo, il ripristino dell’esenzione del tributo dell’ICI per la prima casa in Italia degli emigranti e la sospensione del piano di soppressione di alcuni consolati italiani nel mondo. 

L’Assemblea dell’Associazione ha provveduto al rinnovo del Consiglio Direttivo, che risulta così composto: Renato De Fanti, Patricia Maddalozzo, Silvio Bianchet, Daniele Gazzi, Gioachino Bratti, Ugo De Lorenzo Smit, Giuliano Fassetta, Oscar De Bona, Sergio Reolon, Patrizia Burigo, Natalina Forlin, Irene Savaris, Arrigo Galli, Angelo Caneve, Fermino Lira, Ivano Pocchiesa, Maurizio Busatta, Elena Galli, Emilio Dalle Mule, Mila Burlon, Ester Riposi, Enrico De Salvador, Rino Budel, Luisa Carniel, Ruggero Valmassoi.  (Inform)


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