MOSTRE
Istituto
Italiano di Cultura, J. Paul Getty Museum, Sovrintendenza Beni Archeologici Toscana, Museo Archeologico
Nazionale di Firenze e Consolato Generale d’Italia
Capolavori dell’arte etrusca: la “Chimera
di Arezzo” a Los Angeles
LOS ANGELES - La “Chimera di Arezzo”, uno dei capolavori dell’arte etrusca, presentato in anteprima all’Istituto italiano di Cultura di Los Angeles, potrà essere ammirato alla Getty Villa di Malibu nell’ambito di una rassegna aperta sino all’8 febbraio 2010.
L’antico bronzo etrusco (V secolo a.C.) che raffigura una belva mitica, dalla triplice natura di leone, capra e serpente, oggi conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, è stato ritrovato ad Arezzo nel 1553. La scoperta sensazionale di questo capolavoro ha avuto larga eco tra i letterati e gli artisti dell’epoca, tra cui Vasari, Tiziano e Cellini il quale, secondo la tradizione, ha contribuito al suo restauro.
La mostra esplora, attraverso cinque secoli di arte classica, il mito di Bellerofonte e della Chimera e presenta, oltre alla splendida scultura in bronzo, una ricca selezione di ceramiche, monete, gioielli ed altri oggetti.
Nell’autorizzare
il viaggio del suo pezzo più importante, il Museo Archeologico di Firenze ha
organizzato una scorta ideale, costituita dall’Associazione culturale Amici
della Chimera, un gruppo di personaggi illustri del mondo della cultura, sotto
la guida dello stesso Presidente dell’Istituto di Studi Etruschi e Italici,
Giovannangelo Camporeale. Questa
associazione avrà una filiazione negli USA che seguirà prima la mostra sulla
Chimera e poi altre due mostre dedicate agli Etruschi. L’evento è organizzato
dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il J. Paul Getty Museum,