INFORM - N. 143 - 27 luglio 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Friuli Venezia Giulia: a Spilimbergo il 32° incontro dei corregionali nel mondo

Cerimonia del Premio Oderico da Pordenone

Assessore D’Anna: “Valorizzare il ruolo della nuova emigrazione che ha per protagonisti molti giovani, con il loro grande bagaglio di conoscenza tecnologica, scientifica, culturale”

 

SPILIMBERGO – “Va valorizzato il ruolo della nuova emigrazione, che soprattutto nei prossimi anni, anche se tale tendenza è già iniziata, avrà per protagonisti molti dei nostri giovani; i quali esporteranno il loro grande bagaglio di conoscenza tecnologica, scientifica, culturale, per favorire lo sviluppo di diversi Paesi del mondo, continuando in questo modo la funzione che lo scorso secolo hanno svolto i nostri emigranti”.

Lo ha sottolineato l’assessore regionale del Friuli Venezia Giulia Elio De Anna intervenuto, a Spilimbergo, alla consegna del premio “Odorico da Pordenone”, indetto dalla Provincia di Pordenone, La cerimonia, in occasione del 32° Incontro dei corregionali del Friuli Venezia Giulia provenienti da tutto il mondo. La due giorni è stata organizzata da Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) e Provincia di Pordenone in collaborazione con Regione e Comune di Spilimbergo. (v. Inform n.141 http://www.mclink.it/com/inform/art/09n14122.htm )

Quest'anno il riconoscimento -un medaglione fuso in bronzo montato su legno sagomato, opera del Maestro Giuseppe Grava – è andato all'oriundo spilimberghese Francesco Jr Cristofoli, alla guida in Olanda di una affermata ditta di alimentari, fondata dal nonno nel secolo scorso, che distribuisce il meglio dell'enogastronomia friulana e italiana.  Assegnate anche quattro menzioni speciali, consistenti in una pergamena e una medaglia di bronzo. Per la sezione “Sociale", la menzione è andata a don Luigi Consoni (originario di Cordenons) per il suo impegno in Argentina nei confronti dei bisognosi. Vincitore della sezione “Arti, mestieri e lavoro" è l'azzanese Massimiliano Gasparet che, partito con una piccola falegnameria in Argentina, ha raggiunto il successo attraverso un'impresa artigiana leader in design e arredo d'interni. La vincitrice della sezione “Ricerca e studio" è la scienziata Alessandra Luchini, classe 1977, originaria di San Giorgio della Rinchivelda, ricercatrice alla Mason University della Virginia. Nonostante la giovane età, Luchini si è affermata a livello internazionale per aver contribuito a importanti studi per la cura dei tumori.  La menzione speciale per la sezione “Cultura e tradizioni popolari" è andata alla pordenonese Giovanna Raengo Czander, insegnante di lingua italiana e cultura regionale, traduttrice, interprete, specializzata in Sacra Scrittura alla Fordham University di New York: un impegno che la incorona a vera e propria ambasciatrice della cultura friulana e italiana nel mondo. Il premio 'Odorico da Pordenone' è stato consegnato nel cinema-teatro 'Al Castello', dall'assessore provinciale, Pierluigi Bressa, alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale, Maurizio Salvador, che ha ricordato il ruolo determinante svolto dalla Chiesa nel favorire la coesione dei nostri corregionali all'estero e il mantenimento del loro legame con le origini.

Nel corso della cerimonia, condotta dal direttore dell'Efasce, Tommaso Boer, sono intervenuti il presidente dello stesso Ente, Luigi Lucchini, il sindaco di Spilimbergo, Renzo Francesconi, l'onorevole Franco Narducci, presidente dell'Unaie.

Presenti l'arcivescovo di Concordia-Pordenone, Ovidio Poletto, e il consigliere regionale Piero Colussi. Testimonianze di numerosi emigrati di ogni età provenienti da diverse parti del mondo.

I fenomeni migratori ha osservato l’assessore De Anna subiranno un'ulteriore evoluzione nei prossimi anni a causa della crisi economica in atto.  L'assessore regionale ha ricordato la dura esperienza dell'abbandono delle proprie terre vissuta da migliaia di intere famiglie del pordenonese, che nel rispetto delle regole, delle leggi, e delle comunità ove sono immigrate hanno concorso alla crescita delle comunità ove si sono attestate. Alcuni, come ha detto De Anna, hanno apportato un contributo di carattere culturale, imprenditoriale, scientifico nelle nuove terre; altri, semplicemente, comunque non senza sacrifici, con il loro lavoro.

L'hanno fatto anche perché la nostra gente reca con sé i valori della cristianità, della convivenza, della solidarietà e dell'uguaglianza, che sono sanciti dalla costituzione della Repubblica italiana.

"E se è vero che oggi - ha concluso De Anna - serve una società che si sappia distinguere nella e dalla globalizzazione, ecco che ciò potrà avvenire grazie alla valorizzazione dei corregionali all'estero, compresi i nuovi emigrati per motivi di studio, di ricerca, imprenditoriali: tutti insieme dovranno costituire il vero biglietto da visita del Friuli Venezia Giulia nel mondo".

Il premio 'Odorico da Pordenone' è stato consegnato nel cinema-teatro 'Al Castello', dall'assessore provinciale, Pierluigi Bressa, alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale, Maurizio Salvador, che ha ricordato il ruolo determinante svolto dalla Chiesa nel favorire la coesione dei nostri corregionali all'estero e il mantenimento del loro legame con le origini.

Nel corso della cerimonia, condotta dal direttore dell'Efasce, Tommaso Boer, sono intervenuti il presidente dello stesso Ente, Luigi Lucchini, il sindaco di Spilimbergo, Renzo Francesconi, l'onorevole Franco Narducci, presidente dell'Unaie.

Presenti l'arcivescovo di Concordia-Pordenone, Ovidio Poletto, e il consigliere regionale Piero Colussi, dopo la testimonianza di numerosi emigrati di ogni età provenienti da diverse parti del mondo, sono stati consegnati anche i premi-menzione: a Massimiliano Gasparet, originario di Tiezzo di Azzano X, ora in Argentina; a Giovanna Raengo Fander, originaria di Pordenone e ora a New York; ad Alessandra Lucchini, originaria di San Giorgio della Richinvelda e ora in Virginia (USA); e a don Luigi Consono, originario di Cordenons e ora a Buenos Aires, in Argentina. (Inform)


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