RETE CONSOLARE
Berardi (Pdl) sulla risoluzione relativa al piano di
razionalizzazione
“Continueremo a lavorare per evitare la chiusura delle
sedi all’estero”
ROMA - “Abbiamo lavorato incessantemente per fornire agli organi competenti un piano efficace per evitare la chiusura delle sedi consolari all’estero e continueremo a farlo per il bene della comunità italo-americana”. Lo afferma Amato Berardi, deputato eletto per il Pdl nella ripartizione America settentrionale e centrale, all’indomani dell’approvazione in Commissione Esteri della risoluzione relativa al piano di ristrutturazione della rete consolare italiana all’estero, da lui firmata insieme ad altri colleghi parlamentari, anche per scongiurare la chiusura dei consolati di Philadelphia e Detroit.
Oltre alla riconsiderazione
delle modalità di razionalizzazione degli uffici consolari, la risoluzione,
approvata il 21 luglio, impegna il governo “ad accelerare nel frattempo il processo
di revisione e ammodernamento delle procedure amministrative, nonché l’informatizzazione
destinata al funzionamento del ‘consolato digitale’; nonché a verificare le
modalità transnazionali di accesso alle strutture consolari da parte dei concittadini,
- chiarisce Berardi - per evitare loro di dover percorrere centinaia di chilometri
e, non ultimo, ad avviare iniziative per il coinvolgimento dei competenti organi
parlamentari e degli organismi di rappresentanza delle comunità italiane all’estero
nel dibattito sul dimensionamento futuro della rete diplomatico-consolare italiana
nel mondo”. “Bisogna garantire – aggiunge Berardi - i servizi ai nostri connazionali
all’estero e per tale motivo dobbiamo tenere in vita le agenzie consolari”.
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