INFORM - N. 141 - 23 luglio 2009


SINDACATI

Carla Cantone (Spi Cgil) sul decreto anti crisi:  “Inutile illudersi, per il governo la non  autosufficienza non è una priorità”

 

ROMA - “Fa bene la Fnp-Cisl a denunciare che nel decreto anti crisi non vi è un euro sul fondo della non autosufficienza. Ora però è necessario si capisca bene il perché e se ne traggano le conseguenze”. Così Carla Cantone, segretario generale Spi Cgil. Secondo Cantone “la scelta del governo di convogliare i risparmi annunciati dall’innalzamento dell’età pensionabile in un generico “fondo strategico per il paese” dimostra che è inutile illudersi.  Il disegno è preciso, tutto scritto peraltro nel Libro Bianco: nessuna intenzione di rispondere alle emergenze e alle priorità del paese indicate dal sindacato, come appunto quella  del diritto fondamentale ad avere un supporto certo, e definito con legge,  per le persone non autosufficienti”.

“Per evitare altre delusioni - propone Cantone - faremmo bene a non affrontare i grandi temi come  quello delle pensioni, dei redditi e della non autosufficienza, prendendoli dai piedi.”

“E non è sperando in generiche promesse che si contrasta un’idea di iniquità e di approccio caritatevole ai problemi”.

“Tutti insieme – conclude Cantone-  abbiamo il compito di fare pressioni , che salgano dal paese,  affinché non si introducano nuove contraddizioni nei diritti previdenziali e nella vita delle donne  e si risponda efficacemente ai pesanti problemi delle persone e delle famiglie in difficoltà”. (Inform)

 

 


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