INFORM - N. 141 - 23 luglio 2009


COMMISSIONE EUROPEA

494 milioni di euro per aiuti all’Abruzzo

 

BRUXELLES - Il commissario europeo alla Politica Regionale, Pawel Samecki, ha oggi confermato la proposta della Commissione UE di stanziare un aiuto di 493,7 milioni di euro a favore dell'Italia per fronteggiare le conseguenze del devastante sisma in Abruzzo del 6 aprile scorso . “Si tratta della catastrofe di maggiori dimensioni per la quale il Fondo di solidarietà dell'Unione Europea è chiamato a intervenire da quando venne istituito nel 2002. La vastità del territorio colpito dal sisma giustifica un aiuto di tale ampiezza da parte nostra” ha detto il commissario Samecki, che è responsabile del Fondo di solidarietà. “Con le autorità italiane – ha aggiunto - abbiamo cercato inoltre di verificare tutte le possibilità offerte dalla politica di coesione per intervenire rapidamente e preparare il futuro”.

Le autorità italiane l’8 giugno scorso avevano presentato una richiesta d’intervento del Fondo di solidarietà dell’Unione Europea. La Commissione ha verificato che i criteri che definiscono le “catastrofi gravi” a livello europeo fossero effettivamente soddisfatti. In linea di principio, il Fondo di solidarietà può intervenire solo a partire da una determinata soglia che, per l’Italia, è stata fissata a 3,4 miliardi di euro di danni. I danni diretti causati dal terremoto sono valutati in 10,2 miliardi di euro.

Per sbloccare i fondi necessari la Commissione dovrà chiedere all’autorità di bilancio - esercitata congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE - di adottare un bilancio rettificativo da inserire nel bilancio comunitario.

L’aiuto dell’UE servirà a finanziare i provvedimenti più urgenti: sistemazione provvisoria dei sinistrati, riparazione delle infrastrutture essenziali (centrali elettriche, reti idriche, strade), sgombero dei terreni e dei villaggi devastati. La scelta dei provvedimenti sarà effettuata dalla Commissione insieme alle autorità italiane prima del versamento dell’aiuto. Dall’intervento sono esclusi i danni privati.

Il Fondo di solidarietà dell'Unione Europea è stato istituito a seguito delle gravi inondazioni che hanno devastato l'Europa centrale nell'estate del 2002. In sei anni è stato utilizzato ben 26 volte in risposta a diversi tipi di catastrofi, tra cui inondazioni, incendi forestali, un terremoto, un'eruzione vulcanica, tempeste e siccità. Finora sono stati erogati oltre 1,5 miliardi di euro a favore di 20 Paesi europei. (Inform)

 

 


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