GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA
Il
6 settembre eventi in 28 Paesi del Vecchio Continente
Trani capofila delle manifestazioni in
Italia
Renzo Gattegna:
“Abbiamo deciso di non limitarci ad aprire le nostre porte ma di andare oltre,
partendo dal presupposto che la storia e la civiltà sono un patrimonio comune”
ROMA - Domenica
6 settembre, il 17 Elul 5769 del calendario ebraico, in 28 Paesi del Vecchio
Continente si celebra
La manifestazione quest'anno è dedicata al tema “Feste e tradizioni ebraiche”.
In Italia
“E’ la prima volta – spiega Renzo Gattegna, presidente
Unione delle Comunità Ebraiche Italiane - che l'ebraismo italiano propone un'iniziativa
così importante in una regione dove non ci sono Comunità ebraiche, e la presenza
di correligionari è limitata, e sparsa nel territorio. Ma
Oltre a Trani quali sono le località italiane coinvolte nella decima Giornata? Alessandria, Ancona, Asti, Biella, Bologna, Bozzolo, Carmagnola, Carpi, Casale Monferrato, Cherasco, Chieri, Cittanova, Correggio, Cuneo, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola D'Arda, Firenze, Genova, Gorizia, Ivrea, Livorno, Lugo di Romagna, Mantova, Merano, Milano, Modena, Moncalvo, Mondovì, Monte S. Savino, Napoli, Ostiano, Padova, Parma, Pesaro, Pisa, Pitigliano, Pomponesco, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Sabbioneta, Saluzzo, San Nicandro Garganico, Senigallia, Siena, Siracusa, Soncino, Soragna, Torino, Trani, Trino Vercellese, Trieste, Urbino, Venezia, Vercelli, Verona, Viadana, Vicenza.
In ciascuna di esse sinagoghe, luoghi di culto e di incontro, quartieri che hanno vissuto la presenza di comunità ebraiche saranno aperti alla visita. In molti casi saranno gli stessi componenti delle Comunità ebraiche a fungere da guida. Ma a creare un clima di festa e di accoglienza concorreranno anche le iniziative che ciascuna località ha messo in cantiere: spettacoli, concerti, mostre, incontri, conferenze, proposte gastronomiche, il tutto, naturalmente, nel rigoroso rispetto della grande tradizione ebraica. Una tradizione che presenta molte sfaccettature, visto che attraversando l'Europa e il Mediterraneo, la cultura ebraica si è confrontata con popoli e tradizioni diverse, mutuando specificità pur all'interno della grande, unica tradizione. Basti pensare alla ricchezza dei generi musicali conosciuti oggi come musica klezmer, sefardita, sinagogale, yiddish e chassidica, ciascuno influenzato da paesi e consuetudini diverse.
I programmi di
ogni singola località saranno consultabili su: www.moked.it/giornatadellacultura
. Per conoscere le iniziative dei 28 Paesi europei, consultare il sito www.jewisheritage.org. (