IRAN
Il ministro Ronchi invita gli eurodeputati
italiani a “non abbassare la guardia” e a “impegnarsi in una grande e comune
battaglia”
I parlamentari Pdl plaudono all’iniziativa
del ministro per le Politiche Europee. Gli eletti Pdl nella Circoscrizione Estero:
“Mantenere elevata attenzione sulla grave situazione”
ROMA - – “Un invito
quello del ministro Ronchi a tenere elevata l’attenzione sulla grave situazione
che continua ad insanguinare l’Iran, ad un mese esatto dal sabato di sangue
di Teheran, un invito a non abbassare la guardia rivolto agli europarlamentari
italiani, che deve essere un monito anche per noi referenti qui in Italia, al
fine di creare le condizioni affinché in Europa si crei un fronte comune di
condanna contro un regime che ha fatto della violenza e della repressione segni
distintivi della sua strategia politica”. E’ quanto di
“Plaudiamo – sottolineano parlamentari Pdl eletti all’estero - all’iniziativa promossa dal ministro Ronchi– rivolta a sensibilizzare in una cornice europea l’operato congiunto dei nostri colleghi di Strasburgo, attraverso la quale ha dimostrato una profonda sensibilità umana oltre che istituzionale su quanto si sta consumando in terra iraniana”.
“La posizione assunta dai colleghi europei, riuniti in sessione plenaria a Strasburgo – si legge nella nota - che hanno inteso sollecitare il ricorso a tutti i mezzi disponibili per spingere l’Iran a riconoscere le sue responsabilità, rappresenta un passo importante, un segnale forte di consapevolezza e di sensibilità, attraverso il quale siamo chiamati a riflettere al fine di poter tratteggiare anche a Roma un costante monitoraggio di quanto accade a Teheran, senza abbassare mai la guardia né tanto meno far cadere l’oblio su una situazione drammatica”.
“Siamo chiamati a fare fronte comune – conclude la nota dei parlamentari Pdl eletti all’estero– ed in virtù di questo siamo pienamente disponibili ad ogni forma di collaborazione e di supporto alle iniziative che il ministro Ronchi intenderà predisporre, anche di intesa con i colleghi europei, con l’obbiettivo prioritario di far sentire la nostra voce e di sollecitare una risposta concreta a livello diplomatico, politico ed umanitario da parte dell’Europa e dell’Occidente al dramma iraniano”.
Al sostegno espresso dai parlamentari
del Pdl eletti all’estero si aggiunge il plauso dei deputati del Pdl verso l’iniziativa
del ministro Ronchi Paola Pelino, Marcello Taglialatela, Vincenzo Fontana, Antonino
Foti, Giuliano Cazzola, Gianfranco Paglia, Silvano Moffa, Michele Scandroglio,
Francesco Biava, Barbara Saltamartini e Marcello De Angelis, deputati del Pdl,
in una nota congiunta hanno espresso il loro sostegno alle parole del ministro
Ronchi, di
“L’Europa può e deve fare di più – si legge nella nota – e noi parlamentari e referenti istituzionali siamo chiamati a rendere percorribile ogni strada che porti ad una piena conoscenza di ciò che sta accadendo in Iran e che conduca il regime di Teheran a riconoscere che quanto si sta consumando è estremamente intollerabile sotto il profilo umanitario, oltre che politico”.
“Non escludiamo l’ipotesi di dialogo
con Teheran – aggiungono i deputati – che continua ad essere il punto di partenza
di qualsivoglia dinamica di confronto e di sensibilizzazione internazionale,
ma riteniamo in pieno accordo con quanto evidenziato dal ministro Ronchi che
sia arrivato il momento di dare giusta attenzione ai tanti uomini e donne che
fanno sentire la loro voce per la democrazia e la libertà e che sperano in un
nostro supporto. Bisogna agire in un gioco di squadra che ci veda coinvolti
insieme ai colleghi di Strasburgo – concludono – affinché il dramma iraniano,
con la sua scia di sangue e di repressione non cada nel dimenticatoio dell’attualità
e dell’informazione occidentale ma sia un monito e riferimento per quanti professano
la pace, la libertà e la piena democrazia ed intendano in ogni circostanza tutelarle
e difenderle”. (