ESTERI
Frattini, nel 2010 summit per ingresso
Balcani Sud nell’Ue
ROMA - Un summit
tra tutti i capi di governo della ex Jugoslavia e dell'area balcanico-danubiana
per decidere sull' ingresso in Europa dei Balcani del Sud: è quanto ha detto
il ministro Franco Frattini in un convegno a Trieste per la presentazione dello
studio per un polo di sviluppo dell’Alto Adriatico. Secondo il ministro questa
conferenza dovrebbe svolgersi in tempi rapidi, al massimo nei primi mesi del
2010. “A dieci anni dalla fine delle guerre di dissoluzione della ex Jugoslavia
- ha detto - è giunto il momento di fare il punto e di dire a tutti i Governi
che si assumano le loro responsabilità. Propongo quindi una conferenza fra tutti
i Paesi dell'area per favorire il processo di adesione all'Ue di Paesi quali
Frattini ha presentato
nell’aprile scorso, al vertice Ue-Usa a Praga, una “road map” in 8 punti per
accelerare l'integrazione euro-atlantica dei Balcani occidentali e tra di essi,
oltre alla liberalizzazione dei visti, il rafforzamento dei poteri dell’Alto
rappresentante dell’Ue per
Rilanciare Ince e iniziativa Adriatico-Ionica
Parlando a Trieste sul rilancio dell'Alto Adriatico, Frattini ha ricordato che “è tempo di rilanciare l'Iniziativa Centro-Europea dandole contenuti in linea con gli attuali sviluppi del'economia”. Quanto all' Iniziativa Adriatico-Ionica, attualmente a presidenza italiana, il ministro ha proposto un rilancio “nel quadro di un più generale sviluppo dell'area mediterranea sulla quale si affacciano centinaia di milioni di persone. Quel che è certo è che serve un salto di qualità della politica - ha concluso - perché non è pensabile che l'economia investa in aree dove i vincoli alla mobilità delle persone sono ancora molto ampi”.
Italia-Slovenia: dossier energia al centro de colloqui bilaterali a settembre
Il “dossier energia”
- con la realizzazione del rigassificatore a Trieste e il potenziamento della
centrale nucleare di Krsko - sarà al centro dei colloqui bilaterali tra Italia
e Slovenia programmati a settembre a Lubiana: lo ha detto, sempre a Trieste,
il ministro Frattini. Egli ha ricordato che l'Italia “ha sempre avuto un atteggiamento
chiaro e trasparente nei confronti di Lubiana e ha sempre informato