ASSOCAMERESTERO
Al via a Milano l’incontro delle Camere di Commercio
Italiane del Mediterraneo
Nella due giorni di lavoro si parla di made in Italy
con particolare attenzione ai comparti della meccanica, dell’agroalimentare
e delle biotecnologie
MILANO - Si apre
oggi, a Milano, l’incontro delle Camere di Commercio Italiane del Mediterraneo,
associate ad Assocamerestero, un appuntamento che, anche quest’anno, si rinnova
approfittando della coincidenza con il “Forum Economico e Finanziario per il
Mediterraneo”. Due giorni, il 21 e il 22 luglio, interamente dedicati ai rapporti
di business tra i Paesi dell’area e l’Italia nei settori tradizionali del made
in Italy, come la meccanica e l’agroalimentare, e nei comparti più innovativi
quali le biotecnologie. Secondo Assocamerestero sono quasi 2.000 le imprese
associate alle Camere di Casablanca, Il Cairo,
Una recente rilevazione
realizzata da queste Camere per valutare l’entità e gli effetti della crisi
nei Paesi di riferimento, precisa Assocamerestero, ha messo in evidenza, da
un lato, un calo complessivo delle esportazioni italiane oscillante tra il 5%
e il 10%, e dall’altro, flessioni più marcate (15%-20%) per le importazioni
dai paesi del Mediterraneo. La meccanica e l’agroalimentare, su cui si concentrano
oltre i due terzi dell’azione promozionale delle 5 Camere dell’area, mostrano
maggiore capacità di tenuta. In particolare, il settore della meccanica, ha
visto addirittura crescere il valore delle sue esportazioni di quasi il 60%
da gennaio ad aprile 2009, passando da
“Il rilancio e
la promozione dei rapporti tra le due sponde del Mediterraneo - sostiene Ronni
Benatoff, rappresentante delle Camere di Commercio Italiane dell’Area del Mediterraneo
e presidente della Camera di Commercio e Industria Israelo-Italiana - passano
attraverso servizi personalizzati, il coinvolgimento in reti di impresa e partnership
con controparti italiane per lo scambio tecnologico e di know-how, le CCIE di
Casablanca, Il Cairo,