INFORM - N. 139 - 21 luglio 2009


FARNESINA

L’ambasciatore a Rabat Lucchesi Palli: L’Italia ha rafforzato in Marocco la propria immagine di partner commerciale

Cooperazione italiana molto attiva in settori vitali come quello sanitario e della lotta alla povertà

 

ROMA - Le prospettive economiche del Marocco ed i rapporti con l’Italia sono al centro di un’intervista dell’ambasciatore d’Italia a Rabat, Umberto Lucchesi Palli pubblicata nel numero di luglio di ‘Diplomazia Economica Italiana’.

Il Marocco, spiega l’ambasciatore Lucchesi Palli “presenta numerose opportunità di investimento grazie alla dinamica positiva della crescita negli ultimi anni, al processo di riforme economiche”. L’ambasciatore, a conferma di “una accentuata internalizzazione del Regno a livello economico e commerciale”, fa riferimento ad alcuni esempi concreti: “il partenariato privilegiato con l’Unione Europea tramite la firma dello Statuto Avanzato volto all'approfondimento della cooperazione in vari settori tra cui quello economico, il progetto di ‘Unione per il Mediterraneo’ e, a livello più strettamente economico-commerciale, attraverso l'ambizioso progetto relativo alla realizzazione di un grande hub marittimo, potenzialmente il più importante del Mediterraneo, nella località di Tangeri”.

Per quanto riguarda le relazioni con l’Italia il diplomatico sottolinea che gli “eccellenti rapporti bilaterali” tra Marocco e Italia “si nutrono di antichi legami di amicizia e di una naturale simpatia che l'Italia suscita in tutti gli strati della popolazione e a tutti i livelli”. “Il nostro Paese – afferma Lucchesi Palli - viene percepito come naturale alfiere delle istanze marocchine nei fori comunitari accanto a Francia e Spagna. A differenza di questi due Paesi, tuttavia – aggiunge - non siamo appesantiti da precedenti storici di natura coloniale e questo rende il dialogo con il Marocco potenzialmente più autentico e sgombro da condizionamenti. La Cooperazione italiana – sottolinea Lucchesi Palli - è molto attiva in settori vitali come quello sanitario e della lotta alla povertà in generale, ed è particolarmente apprezzata proprio perché disinteressata. Al tempo stesso, però – osserva l’ambasciatore -  questo porta ad alcune difficoltà specie a livello di investimenti produttivi, dove l'aggressività di Francia e Spagna rilegano l'Italia in secondo piano con oltre due miliardi di euro di merci scambiate, l'Italia è il terzo partner commerciale assoluto del Regno del Marocco”.

E l’interscambio Italia-Marocco? “L'andamento è ottimo” rimarca l’ambasciatore: “Nel 2008 l'Italia ha rafforzato in Marocco la propria immagine di partner commerciale affidabile ed in grande crescita, beneficiando di un contesto sicuramente favorevole per quanto concerne il clima degli affari, come evidenziato dall'importante incremento del nostro interscambio. Le nostre esportazioni sono aumentate (+17,3%) rispetto alla già eccellente performance del 2007 (+26,3%). Con una quota di mercato del 5,8%, l'Italia ha guadagnato la terza posizione nella classifica dei Paesi fornitori, superando l'Arabia Saudita, e viene pre- ceduta solo da Francia e Spagna, mentre si mantiene stabile, al quarto posto, nella graduatoria dei principali clienti del Marocco. Il valore delle merci vendute in Marocco ha raggiunto 1,6 miliardi di euro, mentre i nostri acquisti si attestano a 609 milioni di euro. Complessivamente, l'interscambio è risultato superiore ai 2 miliardi di euro con un saldo notevolmente a nostro vantaggio”

“La crescita dell'interscambio commerciale conferma il solido legame che intercorre tra le imprese italiane e l'imprenditoria marocchina” afferma Lucchesi Palli. Secondo il diplomatico “le relazioni commerciali tra Italia e Marocco lasciano ancora ampi spazi di crescita per le nostre imprese”. (Per il testo integrale dell’intervista: http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Approfondimenti/2009/07/20090720_IntervistaPalli.htm ).  (Inform)


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