STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
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L’Italiano” di oggi editoriale del direttore Gian Luigi Ferretti
Evviva: trovati 6 miliardi, non c’è più
bisogno di risparmiare 8 milioni e mezzo chiudendo Ambasciate e Consolati
ROMA - In arrivo una decimazione della casta che produrrà un risparmio di 6 miliardi. A questo punto si può tranquillamente stracciare il piano di chiusura di ambasciate e consolati per risparmiare 8 milioni e mezzi di euro.
Questa la notizia bomba: il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo codice delle autonomie che prevede appunto il risparmio di 6 miliardi.
In tutto saranno circa 30.000 gli enti eliminati: le comunità montane (costano, in trasferimenti, una cifra tra i tre e i cinque miliardi all’anno), i consorzi tra enti locali, bacini imbriferi montani, difensori civici (tranne quelli provinciali), circoscrizioni nelle città con meno di 250.000 abitanti. Verranno riordinati e razionalizzati gli uffici periferici dello Stato.
Nei Comuni i Consigli comunali avranno un massimo di 40 membri nei comuni con più di mezzo milione di abitanti e potranno esserci 10 assessori al massimo giù a scendere fino a 6 membri e massimo 2 assessori nei comuni fino a 3 mila abitanti.
I Consigli provinciali avranno un massimo di 30 membri e ci potranno essere 8 assessori al massimo nelle province con più di 1 milione 400mila abitanti e giù a scendere fino a 12 membri e massimo 3 assessori in quelle con meno di 300 mila abitanti.
Per quanto riguarda le Province, il governo predisporrà entro 24 mesi dall’approvazione della legge la soppressione di singole Province in base alla popolazione, all’estensione e al rapporto tra popolazione ed estensione.
Risparmi notevoli anche da misure apparentemente minori, come l’eliminazione della figura del direttore generale dai comuni più piccoli. Attualmente sono 2.800 quelli che ce l’hanno, Calderoli vorrebbe lasciarli solo a circa 400 amministrazioni.
Bene. Benissimo. Applausi a scena aperta al governo. E adesso per favore non si parli più di tagli alla rete diplomatico- consolare.
Oppure si smetta
di parlare di Sistema Italia, di Italia nel mondo, di immagine dell’Italia all’estero…
(Gian Luigi Ferretti-L‘Italiano/