INFORM - N. 135 - 15 luglio 2009


SENATO

Approvata all’unanimità la mozione bipartisan che impegna il Governo su tutela della comunità italiana in Croazia e restituzione dei  beni degli esuli

 

ROMA – “Salvaguardare i diritti degli italiani che hanno abbandonato i territori assegnati alla ex Jugoslavia; proseguire, nell'ambito del tavolo Governo-esuli, nella richiesta di una verifica di tutte le possibilità di restituzione di beni ad essi espropriati; lavorare per il pieno rispetto degli accordi italo-croati a tutela della comunità nazionale italiana residente nella Repubblica di Croazia, nel quadro della normativa comunitaria sul rispetto delle minoranze e nello spirito di un'integrazione di regioni la cui fisionomia nazionalismi e totalitarismi hanno devastato nel '900; adoperarsi perché la Repubblica di Croazia, adempiute le condizioni poste dai competenti organi comunitari, con particolare riferimento alla tutela delle minoranze ed in particolare della minoranza italiana, possa celermente entrare a pieno titolo nell'Unione europea”.

Queste le tematiche - sulle quali si chiede l’impegno del governo - al centro della mozione approvata all’unanimità il 14 luglio dall’Assemblea del Senato. La mozione era stata presentata dai senatori Maurizio Gasparri (Pdl,primo firmatario), Federico Bricolo (Lega Nord), Anna Finocchiaro (Pd), Giovanni Pistorio (Misto), Gianpiero D'Alia (Udc-Svp-Aut), Lamberto Dini (Pdl), Oreste Tofani (Pdl), Raffaele Stancanelli (Pdl), Fabio Giambrone (Idv) (per il testo della mozione bipartisan v. Inform n.133 http://www.mclink.it/com/inform/art/09n13325.htm ).

In Aula i senatori  Pegorer, Perduca, Blazina, Marinaro (Pd), Peterlini (Udc-Svp-Aut), Pittoni (Lnp), Carlino (Idv) e Gasparri (Pdl) hanno evidenziato le molteplici ragioni che militano a favore dell'assunzione degli impegni richiesti da parte del Governo.

Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi ha confermato il sostegno del Governo italiano al cammino per l'integrazione europea della Croazia, considerando tuttvia necessario risolvere una serie di questioni ancora aperte che riguardano il rispetto dei diritti della minoranza italiana in Istria e in Dalmazia, oggetto peraltro di monitoraggio da parte dell'Unione europea da cui non emergono elementi di preoccupazione. Giovanardi ha poi dato conto del forte impegno del Governo a tutela della minoranza italiana e in generale di tutte le minoranze esistenti in Europa (per il dibattito in Aula http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=427439). (Inform)

 

 


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