INFORM - N. 135 - 15 luglio 2009


CAMERA DEI DEPUTATI

Riunito il Comitato permanente sugli Italiani all’Estero

Discussa la mozione congiunta che chiede di sospendere l’iter del piano di ristrutturazione della rete consolare. Zacchera(Pdl): “Ora la risoluzione passerà all’esame della Commissione Esteri dove verranno proposte alcune integrazioni”

 

ROMA - A pochi giorni dall’ultima seduta, in cui si era deciso di stilare una risoluzione congiunta volta a chiedere la sospensione dell’iter del piano di ristrutturazione della rete consolare, è tornato a riunirsi il Comitato permanente della Camera sugli Italiani all’Estero. L’organo collegiale ha portato avanti l’iniziativa ed ha elaborato la mozione che ora dovrà essere discussa dalla Commissione Esteri della Camera. Per avere informazioni più precise sui lavori abbiamo raggiunto telefonicamente il presidente del Comitato Marco Zacchera.    

“Il Comitato – ha esordito Zacchera - ha discusso, apportando alcuni punti di integrazione, una mozione congiunta in cui si chiede di congelare per tre anni il piano di ristrutturazione della rete consolare proposto dal Governo. La risoluzione sarà ora inviata alla Commissione Esteri dove, nel corso del dibattito, io illustrerò alcuni aggiustamenti. Nella prima integrazione alla mozione chiederemo al Governo come mai sia stato deciso di chiudere alcune ambasciate in Africa, mentre altri paesi, come ad esempio la Spagna, stanno invece allargando la loro presenza in questo territorio. Con un’alta modifica alla risoluzione – prosegue Zacchera – solleciteremo l’esecutivo a  razionalizzare e a semplificare la burocrazia all’interno delle sedi diplomatiche, riducendo il numero dei capitoli di bilancio. Un’altra integrazione auspicherà invece,al fine di migliorare le strutture e il funzionamento dei servizi locali, il trattenimento parziale presso le singole sedi all’estero degli introiti consolari derivanti ad esempio dalle pratiche per i visti. Fra le richieste di miglioramento anche il potenziamento del  ruolo delle agenzie consolari e quindi dei servizi  di prossimità per le nostre comunità all’estero. Cioè noi diciamo che se si chiudono i consolati, si aprano allora le agenzie consolari. L’ultima integrazione – conclude Zacchera - verterà sulla richiesta di rivalutazione del ruolo e della funzione dei consoli onorari. Un’innovazione che potrebbe consentire di fronteggiare alcune necessità. Questi in sintesi sono gli aggiustamenti che discuteremo in Commissione Esteri”.(G.M.- Inform)

 

 


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