SINDACATI
Carla Cantone (Spi Cgil) su pensioni, redditi e tasse
“Troppa confusione nei dati”
ROMA - Carla Cantone, segretaria
generale Spi Cgil, contesta i dati recentemente pubblicati sulle pensioni
che ne rileverebbero un aumento dell’importo medio, tra il 2006 e il 2007, del
3,1%, passando da
“È noto infatti che, tra un anno e l’altro, l’importo delle pensioni cresce soltanto per effetto dell’adeguamento al tasso di inflazione ( che, rispetto al 2006, è stato del 2%) – afferma Carla Cantone - e che la spesa previdenziale cresce anche per effetto della sostituzione delle vecchie pensioni che cessano nell’anno, con le nuove liquidazioni. I dati pubblicati confondono la crescita della spesa previdenziale - dovuta anche alla sostituzione delle vecchie pensioni con le nuove - con la drammatica condizione reale del singolo pensionato che vede ridurre, di anno in anno, il valore reale della sua pensione. Ciò per effetto di due fenomeni precisi: un meccanismo che non lo difende a sufficienza dall’inflazione e un carico fiscale eccessivo”.
La segretaria
generale Spi Cgil rileva anche che dall’analisi delle di
“Occorre potenziare
gli strumenti di lotta all’elusione e all’evasione fiscale. Tra questi, il redditometro
e gli studi di settore e, soprattutto, - afferma Cantone - ampliare l’attività
di controllo ispettivo”. “Ogni anno sono ben 115 i miliardi di euro di imposte
dirette che sfuggono alle maglie del fisco – conclude – ma su questo non ci
pare si facciano passi avanti”.(