ASSOCIAZIONI
Pavia: “Incontro di Primavera” e “Giornata
del Siciliano nel Mondo” 2009
CATANIA - L’Associazione Culturale
Lombarda “Amici di Militello Val di Catania”, ha ripetuto
quest’anno l’“Incontro di Primavera”, ormai istituzionalizzato come una festa
nella quale i militellesi di Pavia, di Milano e tanti
altri siciliani ed amici si danno appuntamento per la gioia di stare insieme,
rivivere momenti di sicilianità e mantenere viva la cultura, la storia e le
tradizioni di origine.
Un “Incontro di Primavera” diventato evento
culturale per il carisma che il presidente Rosario Di Giorgi, Notaio in Pavia,
militellese e siciliano doc, riesce a trasmettere
ai moltissimi amici ed estimatori.
Quest’anno ha precisato il notaio di Giorgi
nella sua introduzione ai lavori, abbiamo abbinato alla presentazione dei due
libri, una mostra fotografica del barocco di Militello ed alcune antiche cartoline
illustrate.
Con l’“Incontro di Primavera” è stata celebrata
E’ stata poi la volta della presentazione
da parte dell’ing. Gulinello, del libro dello storico
Mario Abbotto “Storia di Militello di Catania” e dal notaio Oscar Laganà il
libro “Il monte Grappa” in memoria dei militellesi
caduti nella prima guerra mondiale. Nell’occasione, ha ricordato i concittadini
Mario Ruggieri e Giuseppe Sciré
Calabrisotto, caduti da soldati e patrioti nella prima
guerra mondiale.
Sono seguiti gli interventi del dott. Giuseppe
Ragusa, assessore al Turismo di Militello, del dott. Pietro Paolo Poidimani, presidente Globe Italia “Giuseppe Pitré”, del geom. Giuseppe Garra,
presidente Associazione Culturale Lombarda “Amici di Vizzini” , del dott. Filippo
Piscitello, presidente Associazione Culturale Lombarda
“Amici di Militello Rosmarino” e del dott. Pino Cribelloti.
A conclusione dei lavori, dopo i numerosi
interventi, saluti e convenevoli da parte dei partecipanti, il presidente Di
Giorgi, con il linguaggio di saggezza e di passione tutta siciliana che lo distingue,
ha ringraziato l’Assemblea sottolineando che è stato un “Incontro di Primavera”
splendido che conferma la forza aggregante ed insostituibile della cultura,
questa volta arricchita dal piacere di essere stati insieme e dalla degustazione
dei tradizionali prodotti e sapori tipici arrivati dalla Sicilia.(Sicilia Mondo/