INFORM - N. 133 - 13 luglio 2009


RETE CONSOLARE

Ieri la manifestazione contro la chiusura del consolato generale d’Italia ad Amburgo

Il Comitato per il mantenimento del consolato in cittŕ ha incontrato gli esponenti politici locali

 

AMBURGO – Circa 250 manifestanti si sono incontrati ieri dinnanzi al consolato generale d’Italia ad Amburgo per esprimere parere contrario all’annunciata chiusura della sede diplomatica da parte del Mae.

Alla messa in scena di un funerale simbolico del Consolato sono seguiti gli interventi dei rappresentanti del mondo politico amburghese e dell’associazionismo italo-tedesco. Hanno sostenuto l’iniziativa Frank Schira, presidente del gruppo parlamentare della CDU nel Land di Amburgo, Bernd P. Holst, a lungo parlamentare della SPD e ora direttore della “Borsa del volontariato” della cittŕ, oltre ad esponenti locali dei partiti Die Linke e Bündnis90/GAL.

Hanno partecipato alla manifestazione rappresentanti del Comites di Amburgo, del Cgie e del sindacato degli impiegati del Mae Confsal/Unsa. Durante la riunione sono state in parte lette le lettere pervenute al Comitato “Salviamo il consolato di Amburgo”, in particolare, quella inviata dalla Cgil-Campania accompagnata da una dichiarazione della segreteria della DGB amburghese. Messaggi di sostegno sono arrivati anche da Gianni Farina, deputato eletto nella ripartizione Europa e da Fabio Amato e Carlo Cartocci, responsabili dell’area esteri e dell’area Italiani nel Mondo del Partito di Rifondazione comunista.

Da ricordare inoltre l’incontro del Comitato, lo scorso 9 luglio, con rappresentanti del gruppo parlamentare di maggioranza della CDU nel Parlamento dello Stato federale di Amburgo. Questi ultimi - Frank Schira, presidente CDU della frazione parlamentare, Bernd Capeletti, parlamentare CDU e Bernd Röder, presidente del Parlamento del Land di Amburgo – hanno ascoltato le problematiche sollevate dai membri del Comitato Beatrice Virendi, Massimo Finizio, Massimiliano Condň e Ludwig Meyerhoff.

Al termine dell’incontro, Bernd Röder ha dichiarato di volersi coordinare con il Senato regionale e il sindaco allo scopo di stilare una lettera indirizzata al Mae contenente la richiesta di cambiare idea sulla chiusura del consolato Generale d’Italia in Amburgo. 

I rappresentati politici hanno dichiarato inoltre la loro disponibilitŕ a sviluppare azioni per coinvolgere il Parlamento italiano e per presentare la cittŕ di Amburgo trovando punti di incontro interessanti e collaborazioni sia in ambito commerciale che politico.(Inform)


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