INFORM - N. 133 - 13 luglio 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Liberato Eugenio Vagni

Soddisfazione del Presidente Napolitano e del ministro Frattini

 

ROMA  - “Viva soddisfazione” è stata espressa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la liberazione di Eugenio Vagni, l’operatore della Croce Rossa internazionale sequestrato nelle Filippine dallo scorso gennaio. Vagni è stato liberato due giorni fa.  62 anni,  originario di Montevarchi (Arezzo),era stato rapito sull'isola di Jolo dai ribelli islamici di Abu Sayyaf il 15 gennaio insieme a due colleghi, la filippina Mary Jean Lacaba e lo svizzero Andreas Notter, liberati rispettivamente il 2 e il 18 aprile.

Il Presidente Napolitano, informa una nota, ha “ringraziato le autorità filippine, la Croce rossa internazionale, l'Unità di crisi e le strutture della Farnesina e quanti si sono prodigati per la positiva conclusione della vicenda”.

“Profonda soddisfazione” per la liberazione del connazionale è stata espressa anche dal ministro degli Esteri Franco Frattini.  Frattini, informa una nota, “ha manifestato innanzi tutto la propria gratitudine alle autorità filippine per il loro operato, ed ha ringraziato tutti coloro che si sono prodigati per favorire una soluzione positiva della vicenda, e, in particolare, il Comitato Internazionale della Croce Rossa, la Croce Rossa italiana, l’Unità di Crisi e l’Ambasciata d’Italia a Manila che hanno seguito da vicino e costantemente il caso”. Il ministro Frattini ha inoltre espresso “apprezzamento anche per il responsabile comportamento degli organi di informazione italiani, che, in questi mesi, hanno raccolto l’appello della Farnesina a mantenere un atteggiamento di riserbo per non compromettere il buon esito della vicenda”. (Inform)


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