MOSTRE FOTOGRAFICHE
Con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Kosovo
A Bari “Kosovo: incertezze e sogni”
BARI - Incertezze e sogni costituiscono
il sentire comune delle due principali etnie che compongono il Kosovo, da decenni
in conflitto tra loro. Una mostra fotografica, aperta al pubblico fino al 15
luglio a Bari, ripercorre gli ultimi anni dello Stato balcanico appena nato
attraverso gli scatti di Ignacio Maria Coccia e le
esperienze di Raffaele Coniglio, cooperante impegnato nel Paese dal 2005. Il
titolo è, appunto, “Kosovo: incertezze e sogni”.
Tra il bianco della neve e il nero
delle ombre viene colta e quindi proposta al pubblico la luce dei volti e dei
paesaggi desolati tra Pec e Pristina, Mitrovica e
Gorazdevac. Viene messa a fuoco una quotidianità fatta di
lavoro, casa, spiritualità, rispetto e culto delle tradizioni ancora sentite,
che fa da antidoto alle malinconie, alle paure e ai sogni che scaturiscono dall’incertezza
per il futuro di questo nuovo Stato.
Per guidare e coinvolgere emotivamente
gli spettatori la mostra verrà integrata da alcuni reportage sul Kosovo visto
dagli occhi di Raffaele Coniglio. L’intento degli autori è quello di far conoscere
aspetti insoliti e nuovi, cercando soprattutto di esprimere l’essenza più intima
e vera di quella pluralità di anime che vivono oggi il Kosovo. Qui tradizione,
rispetto, forti legami familiari e senso di appartenenza sono ben visibili.
Serbi e albanesi, le due principali etnie, quasi in maniera forzata cercano
di esprimere in toni religiosi oltre che culturali e linguistici, differenze
che sembrano inavvicinabili. La loro quotidianità e la loro spiritualità hanno
calendari differenti. Quello che molti potrebbero considerare una ricchezza,
la spinta propulsiva di uno Stato, qui in Kosovo è ancora oggi segno di divisione.
L’evento è stato organizzato dalla
D.K.S. (Developing Kosovan Society) con il contributo della Regione Puglia ed
il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Kosovo e dell’Assessorato alle Culture
del Comune di Bari. Rientra nell’iniziativa anche la pubblicazione del volume
fotografico “Kosovo: incertezze e sogni”. Nelle 126 pagine del libro accanto
alle foto di Coccia e ai reportage di Coniglio ci sarà il contributo scritto
dall’Ambasciatore italiano in Kosovo, Micheal L. Giffoni,
della photoeditor Renata Ferri e infine un’analisi
di Ennio Remondino, corrispondente della Rai per i
Balcani. (Inform)