MEETING DI SAN ROSSORE
Nuovi diritti digitali fra i temi della prima giornata
dell’incontro promosso dalla Regione Toscana
L’amministrazione regionale annuncia progetti per eliminare
il digital divide
SAN ROSSORE – Una discussione ad ampio raggio sui diritti si è svolta ieri, in occasione della prima giornata della nona edizione del Meeting di San Rossore, organizzato dalla Regione Toscana con il titolo: “La scienza motore dello sviluppo, la pace motore del mondo”.
Diritti vecchi e nuovi, spesso consolidati ma vulnerabili, specie con l’avanzare del progresso tecnologico e con il permanere di conflitti sociali, culturali e politici, o con l’avanzamento del divario tra ricchi e poveri.
La proiezione del film “Il giardino di limoni”, del regista israeliano Eran Riklis, ha costituito l’occasione per riflettere di muri e divisioni, e di come il sospetto e la paura incidano sul bagaglio di esperienze personali in una terra difficile come quella arabo-israeliana. “Dove ci sono muri e divisioni, la pace non c’è – ha detto, conducendo il dibattito successivo alla proiezione, il direttore delle Politiche formative, di beni e attività culturali della Regione Toscana, Ugo Caffaz. - Le divisioni finiscono per trasformare anche i sentimenti e la cultura individuale, ma questo scontro va oltre le persone – egli ha osservato - e le costringe ad avere un ruolo diverso da quello che vorrebbero svolgere”.
Si è discusso anche di “Libertà e diritti nella rete del futuro”: sul ruolo di internet nella società moderna, strumento di libertà di espressione, di diffusione di conoscenze e informazioni in tutto il mondo, di promozione di iniziative democratiche ma anche di sviluppo delle attività economiche.
Il vice presidente della giunta regionale, Federico Gelli, ha illustrato in questa occasione i progetti legati alla società della conoscenza a sostegno di tutte le politiche regionali, annunciando per essi un investimento complessivo di 200 milioni di euro entro l’anno.
“Entro il 2009