INFORM - N. 132 - 10 luglio 2009


CAMERA DEI DEPUTATI

Dopo Viareggio, un’interrogazione di Laura Garavini (Pd) sul trasporto merci

Al ministro delle infrastrutture viene segnalata l’urgenza di adottare “un approccio europeo per garantire la sicurezza e contrastare traffici illeciti”

 

ROMA – Chiede “un approccio europeo per garantire sicurezza del trasporto e contrastare traffici illeciti” Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa, in un’interrogazione rivolta ieri al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteoli, a seguito dell’incidente ferroviario di Viareggio. “Esso – scrive la Garavini, capo-gruppo Pd in Commissione antimafia - ci ha ricordato con drammaticità che sulle nostre rotaie viaggia un pericolo difficilmente estimabile. Un terreno fertile per la criminalità organizzata che fa circolare su vagoni ferroviari merci sensibili come armi, munizioni e rifiuti tossici”.

Risulta pertanto necessario potenziare “il contrasto delle attività della criminalità organizzata, operante su scala transnazionale anche grazie a traffici su rotaia di merci pericolose – rileva il deputato, richiedendo nuovi sistemi di controllo, in Italia e in Europa, per “tutelare i cittadini dai rischi di esposizioni a ulteriori stragi”.

“Il problema della grave scarsità dei controlli - fa notare la Garavini - è da tempo noto”. Secondo recenti stime, solo il 5% dei container che sbarcano in Italia viene sottoposto a stringenti verifiche. “Nella zona grigia - lamenta la parlamentare - le mafie hanno trovato l’ennesima occasione di lauti guadagni, grazie a traffici e commerci clandestini che viaggiano indisturbati sui binari ferroviari”.
“La negligenza nei controlli è intollerabile -  afferma la Garavini. - Non solo aiuta la mafia a crescere e a espandersi in ambito internazionale, ma mette gravemente a rischio la sicurezza dei cittadini in Italia e in tutta l’Europa, che non hanno modo di proteggersi se lo Stato e la comunità internazionale si sottraggono alle proprie responsabilità”.

“La sicurezza del trasporto merci su rotaie - conclude la deputata eletta all’estero - e una questione che riguarda tutti i Paesi dell’Ue e che va affrontata in un’ottica europea”.(Inform)


Vai a: