INFORM - N. 132 - 10 luglio 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Almerino Furlan (Comites Madrid) risponde all’interrogazione del senatore del Pdl Di Girolamo

“Il Comites di Madrid non ha mai supportato iniziative interne ai partiti, se non per garantire alla collettività italiana la necessaria informazione”

 

MADRID – Il Comites di Madrid risponde al richiamo contenuto nell’interrogazione presentata al ministro Frattini dal senatore Di Girolamo (Pdl) che indicava, nella sua recente attività, un’iniziativa assimilabile ad attività di “succursale di un partito politico” – nello specifico del Pd (Vedi Inform: http://www.mclink.it/com/inform/art/09n13114.htm).

“Mai il Comites di Madrid ha attivato iniziative di carattere partitico, né tanto meno ha supportato iniziative interne agli stessi – scrive il presidente del Comites di Madrid, Almerino Furlan - se non per garantire alla collettività italiana la necessaria informazione d’interesse degli italiani in Spagna”. E “un mero inserimento dell’informazione nella newsletter settimanale” viene definita l’iniziativa contestata da Di Girolamo, relativa alla diffusione delle modalità di iscrizione al Pd in vista dell’avvio della fase pre-congressuale dello stesso.

“Giova ricordare al senatore che, nell’ambito delle iniziative di carattere “politico” avviate da questo Comites sono state celebrate alcune riunioni di carattere elettorale – prosegue la nota di Furlan - a cui sono stati invitati tutti i partiti politici”, compreso Di Girolamo stesso.

“La iniziativa del PD, - precisa il presidente del Comites, - peraltro estranea ad ogni attività che può ricondurre all’attività istituzionale del Comites, ha ricevuto lo stesso trattamento che solitamente viene riservato alle associazioni, enti e persone fisiche residenti nella circoscrizione consolare. L’informazione viene trasmessa attraverso la settimanale newsletter che il Comites redige con le informazioni più rilevanti della settimana”.

Furlan ricorda che proprio la legge sui compiti del Comitato da lui presieduto, citata nell’interrogazione dallo stesso Di Girolamo, attribuisce ai Comites la gestione del “regolare flusso di informazioni circa le attività promosse nell’ambito della circoscrizione consolare dallo Stato italiano, dalle regioni, dalle province autonome e dagli altri enti territoriali, nonché da altre istituzioni e organismi”. Ed ancora : “Nel rispetto delle norme previste agli ordinamenti locali e delle norme di diritto internazionale e comunitario, al fine di favorire l’integrazione dei cittadini italiani nella società locale e di mantenere i loro legami con la realtà politica e culturale italiana”. (Inform)


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