ITALIANI ALL’ESTERO
Almerino Furlan (Comites Madrid) risponde all’interrogazione
del senatore del Pdl Di Girolamo
“Il Comites di Madrid non ha mai supportato iniziative
interne ai partiti, se non per garantire alla collettività italiana la necessaria
informazione”
MADRID – Il Comites
di Madrid risponde al richiamo contenuto nell’interrogazione presentata al ministro
Frattini dal senatore Di Girolamo (Pdl) che indicava, nella sua recente attività,
un’iniziativa assimilabile ad attività di “succursale di un partito politico”
– nello specifico del Pd (Vedi
“Mai il Comites di Madrid ha attivato iniziative di carattere partitico, né tanto meno ha supportato iniziative interne agli stessi – scrive il presidente del Comites di Madrid, Almerino Furlan - se non per garantire alla collettività italiana la necessaria informazione d’interesse degli italiani in Spagna”. E “un mero inserimento dell’informazione nella newsletter settimanale” viene definita l’iniziativa contestata da Di Girolamo, relativa alla diffusione delle modalità di iscrizione al Pd in vista dell’avvio della fase pre-congressuale dello stesso.
“Giova ricordare al senatore che, nell’ambito delle iniziative di carattere “politico” avviate da questo Comites sono state celebrate alcune riunioni di carattere elettorale – prosegue la nota di Furlan - a cui sono stati invitati tutti i partiti politici”, compreso Di Girolamo stesso.
“La iniziativa del PD, - precisa il presidente del Comites, - peraltro estranea ad ogni attività che può ricondurre all’attività istituzionale del Comites, ha ricevuto lo stesso trattamento che solitamente viene riservato alle associazioni, enti e persone fisiche residenti nella circoscrizione consolare. L’informazione viene trasmessa attraverso la settimanale newsletter che il Comites redige con le informazioni più rilevanti della settimana”.
Furlan ricorda
che proprio la legge sui compiti del Comitato da lui presieduto, citata nell’interrogazione
dallo stesso Di Girolamo, attribuisce ai Comites la gestione del “regolare flusso
di informazioni circa le attività promosse nell’ambito della circoscrizione
consolare dallo Stato italiano, dalle regioni, dalle province autonome e dagli
altri enti territoriali, nonché da altre istituzioni e organismi”. Ed ancora
: “Nel rispetto delle norme previste agli ordinamenti locali e delle norme di
diritto internazionale e comunitario, al fine di favorire l’integrazione dei
cittadini italiani nella società locale e di mantenere i loro legami con la
realtà politica e culturale italiana”. (