CAMERA
DEI DEPUTATI
Da Razzi (Idv) un’interrogazione scritta
sull’incidente ferroviario di Viareggio
Chiesti chiarimenti sui contratti di Fs con
la società proprietaria dei vagoni deragliati, e sulle risorse destinate alla
sicurezza del trasporto su rotaie
ROMA – Il deputato Antonio Razzi (Idv), eletto al Parlamento
italiano nella ripartizione Europa, ha presentato un’interrogazione scritta
al ministro dell’economia Tremonti e al ministro delle infrastrutture Matteoli
in merito all’incidente ferroviario avvenuto nella stazione di Viareggio il
30 giugno scorso che ha causato oltre 20 vittime.
I quesiti vengono formulati a seguito dell’audizione davanti
alla IX Commissione del Senato, lo scorso 2 luglio, dell’amministratore delegato
di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, il quale ha di
Razzi chiede conferma della cessazione del contratto con la
società in questione, se le Ferrovie dello Stato non fosse a conoscenza già
prima delle reali condizioni del materiale per il trasporto utilizzato dalla
società , e chi ne abbia disposto recentemente il contratto.
L’ente ferroviario italiano, inoltre, così come indicato da
Moretti, “non essendo responsabile dell’accaduto”, non ha attivato le proprie
polizze assicurative per la copertura dei danni causati dall’incidente.
Pertanto Razzi chiede di sapere se Ferrovie dello Stato sia venuta a conoscenza
dei massimali assicurativi per danni a cose o persone relativi ai vagoni coinvolti
nell’incidente. Sul fonte delle responsabilità, infatti, per Razzi non è possibile
che Fs possa esimersi a priori, dal momento che “
Più precisamente
Razzi chiede di sapere “quali sono le somme che Fs stanzia annualmente, ed in
particolare nel 2008 e nell’anno corrente, per attività di manutenzione ai carri
ferroviari trasporto merci, soprattutto quelli riguardanti il trasporto di merci
pericolose”. Una richiesta che si unisce, tra le altre, a quella sui criteri
attraverso i quali l’ente ferroviario appalta le opere di manutenzione all’esterno
e a “quanti episodi di deragliamenti di carri ferroviari si sono registrati
nel 2008 e nel 2009 sulla rete italiana e quali siano state le cause che li
hanno determinati”. (