MEETING DI SAN ROSSORE
Nel 2010 appuntamento di nuovo a San Rossore
Martini: “Un evento ormai autonomo e popolare”
SAN ROSSORE (Pisa
) - Il meeting di San Rossore, dopo otto anni e nove edizioni, compie un ciclo.
“Ma non lo chiude” precisa il presidente della Toscana Claudio Martini, che
annuncia che nel 2010 il meeting dunque proseguirà. “Fa ormai parte del patrimonio
della nostra Regione – spiega - Dopo otto anni è un appuntamento autonomo
che vive di vita propria e domani annunceremo il tema per il
Si parte dall'album fotografico del meeting. “Alla prima edizione c'erano molti dirigenti, amministratori e politici. Oggi seduti in platea vedi quasi esclusivamente cittadini, associazioni e gente comune attentissima ai dib attiti e pochissima nomenclatura. E' il segno dell'autonomia di San Rossore e del suo pubblico, di un meeting che ha saputo popolarizzarsi e non è mai diventato autoreferenziale”.
Le discussioni di San Rossore hanno spesso avuto la capacità di prevedere sviluppi cruciali. Martini ricorda, tra i tanti, l'appuntamento del 2002 dedicato all'acqua e quello del 2004 sul clima. Sull'edizione di quest'anno il presidente della Toscana confessa che il tema, difficile e quasi obbligato per l'anniversario di Galileo, rischiava di trasformare il meeting in un evento solo commemorativo, poco legato all'attualità. Magari con pochi partecipanti. “Così – dice - non è stato. E il dibattito ha saputo anche quest'anno leggere la contemporaneità”.
Per il futuro
Martini ha una ricetta: “Dobbiamo continuare ad occuparci e fare cose
concrete». «In particolare – sottolinea - da questa edizione dovremo uscire
con una maggiore consapevolezza sul valore della scienza. Come Regione ribadiremo
il nostro impegno sulla ricerca, cercando di rafforzarlo. E' un investimento
per il futuro.