COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA
Nuovi progetti piemontesi
TORINO - Si è recentemente tenuto a
La Salle (Aosta) il Comitato di sorveglianza del Programma
operativo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia
Alcotra 2007-2013, per il quale la Regione Piemonte
ricopre il ruolo di autorità unica di gestione, autorità di certificazione e
di audit. Con le decisioni del Comitato, il territorio
piemontese attiva complessivamente progetti per oltre 19 milioni di euro, dei
quali più di 17 milioni a carico dei fondi europei.
Nel corso dell’incontro sono stati
esaminati i progetti di cooperazione che sono organizzati su tre assi: progetti
semplici, progetti strategici e piani integrati transfrontalieri. Sono stati
quindi approvati 14 progetti semplici, nove dei quali interessano il territorio
piemontese, ed un progetto strategico che riguarda il settore dell’istruzione
e mira a promuovere l’inserimento e la mobilità delle popolazioni transfrontaliere.
Per i piani integrati transfrontalieri sono, invece, in corso le istruttorie
che si concluderanno in tempo utile per permetterne la valutazione da parte
del prossimo comitato che si riunirà in Francia a novembre.
Il progetto strategico approvato è
il secondo a raggiungere il traguardo della programmazione, dopo quello della
prevenzione dei rischi naturali, approvato nello scorso mese di marzo. E’ un
progetto particolarmente rilevante, con un costo totale pari a oltre 9 milioni
400mila euro (di cui 6.312.181 euro di contributo FESR e un costo totale di
cofinanziamento per l’insieme dei beneficiari piemontesi, pari a 1.925.112 euro).
Capofila per l’attuazione sarà l’Assessorato all’Istruzione.
“I nove progetti semplici che riguardano
il Piemonte - spiega l’assessore Luigi Sergio Ricca - e il progetto strategico
per l’istruzione testimoniamo la capacità della Regione e degli enti locali
piemontesi a progettare e a lavorare in partenariato, un’esperienza questa che
è consolidata da quasi 20 anni di collaborazione transfrontaliera”.
“In questa fase particolarmente delicata
e complessa, - aggiunge Ricca - il recente avanzamento raggiunto dalla cooperazione
Alcotra dimostra che la consolidata abitudine a lavorare
insieme oltre i confini nazionali può rappresentare uno strumento efficace per
continuare a garantire alcune opportunità di sviluppo ai territori transfrontalieri”.(stabone/Inform)