INFORM - N. 131 - 9 luglio 2009


COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA

Nuovi progetti piemontesi

 

TORINO - Si è recentemente tenuto a La Salle (Aosta) il Comitato di sorveglianza del Programma operativo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2007-2013, per il quale la Regione Piemonte ricopre il ruolo di autorità unica di gestione, autorità di certificazione e di audit. Con le decisioni del Comitato, il territorio piemontese attiva complessivamente progetti per oltre 19 milioni di euro, dei quali più di 17 milioni a carico dei fondi europei.

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i progetti di cooperazione che sono organizzati su tre assi: progetti semplici, progetti strategici e piani integrati transfrontalieri. Sono stati quindi approvati 14 progetti semplici, nove dei quali interessano il territorio piemontese, ed un progetto strategico che riguarda il settore dell’istruzione e mira a promuovere l’inserimento e la mobilità delle popolazioni transfrontaliere. Per i piani integrati transfrontalieri sono, invece, in corso le istruttorie che si concluderanno in tempo utile per permetterne la valutazione da parte del prossimo comitato che si riunirà in Francia a novembre.

Il progetto strategico approvato è il secondo a raggiungere il traguardo della programmazione, dopo quello della prevenzione dei rischi naturali, approvato nello scorso mese di marzo. E’ un progetto particolarmente rilevante, con un costo totale pari a oltre 9 milioni 400mila euro (di cui 6.312.181 euro di contributo FESR e un costo totale di cofinanziamento per l’insieme dei beneficiari piemontesi, pari a 1.925.112 euro). Capofila per l’attuazione sarà l’Assessorato all’Istruzione.

“I nove progetti semplici che riguardano il Piemonte - spiega l’assessore Luigi Sergio Ricca - e il progetto strategico per l’istruzione testimoniamo la capacità della Regione e degli enti locali piemontesi a progettare e a lavorare in partenariato, un’esperienza questa che è consolidata da quasi 20 anni di collaborazione transfrontaliera”.

“In questa fase particolarmente delicata e complessa, - aggiunge Ricca - il recente avanzamento raggiunto dalla cooperazione Alcotra dimostra che la consolidata abitudine a lavorare insieme oltre i confini nazionali può rappresentare uno strumento efficace per continuare a garantire alcune opportunità di sviluppo ai territori transfrontalieri”.(stabone/Inform) 


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