ASSOCIAZIONISMO
Azzia (Sicilia Mondo - Cgie) interviene alla terza Assemblea dell’AnciSicilia a Militello Val di Catania
“Necessaria una strategia unica per una grande Sicilia
allargata ai siciliani che sono andati via ed a quanti approdano alle sue spiagge”
MILITELLO VAL DI CATANIA -
Su invito del Presidente dell’AnciSicilia Diego Cammarata,
Mimmo Azzia, Presidente di Sicilia Mondo è intervenuto
nella Assemblea della III Conferenza dei 58 Comuni della Provincia di Catania
che ha avuto luogo a Militello Val di Catania per
proporre le strategie anticrisi.
Azzia, ha ringraziato per l’invio, con particolare
riferimento al sindaco di Militello Antonio Lo Presti per la sensibilità e l’intuizione
politica di coinvolgere nel dibattito dei Comuni la “voce” dei corregionali
che vivono fuori dalla Sicilia.
“Ripensare e coinvolgere in un’assemblea dell’AnciSicilia i siciliani che vivono all’estero e nelle altre
regioni italiane come risorsa, - ha spiegato Azzia
- è certamente un argomento di novità, ma perfettamente in linea con il quadro
di programmazione economica, di proposta e di scelta politica, lucidamente illustrato
dal segretario generale dell’AnciSicilia Andrea Piraino,
in ordine al pacchetto in discussione riguardante autonomia finanziaria
di entrata e di spesa, fondo perequativo, risorse aggiuntive, interventi speciali
dello Stato, federalismo per le scelte ed i circuiti delle decisioni politiche”.
Azzia, nel suo intervento, ha riproposto
il progetto “per una grande Sicilia” allargata ai siciliani che sono andati
via ed a quanti approdano alle sue spiagge, con la capacità di collegare in
unico progetto, in unica strategia ed in unico processo operativo le questioni
della realtà territoriale siciliana con le realtà dei siciliani all’estero e
le realtà di quanti arrivano nell’Isola.
Questa Sicilia, per Azzia,
va vista come “società aperta a coloro che hanno lasciato l’Isola ed ai loro
figli, come ‘siciliani a pieno titolo’, alla stessa
stregua degli altri siciliani che vivono nell’Isola, non solo come destinatari
delle stesse leggi regionali ma anche come protagonisti ed artefici della vita
siciliana. Una Sicilia alla ricerca dei siciliani eccellenti che si sono distinti
nel mondo, per coinvolgerli in un legame civile di diritti-doveri attraverso
la attivazione di un ‘rapporto di reciprocità’. Con particolare riferimento
a quelli che occupano posti di responsabilità. Affinché facciano la loro parte”.
In questa direzione, Azzia intende impegnare e coinvolgere
i sindaci per la valorizzazione dei propri concittadini che vivono all’estero,
al fine di ottenere un risultato esaltante, chiamandoli, premiandoli ed invitandoli
a partecipare attivamente alla vita ed ai processi di sviluppo della propria
città. Secondo Azzia questa Sicilia “ sarà capace
di creare una inversione rispetto alla dispersione di energie e di risorse del
passato con un progetto operativo capace di inglobare le risorse regionali con
quelle dei siciliani all’estero per realizzare una grande risorsa con peso e
capacità operativa. Questo tema – prosegue Azzia - diventa di grande attualità nell’imminenza dell’entrata
in vigore dell’area di libero scambio euromediterraneo
perché in grado di dare centralità e forza ad ‘una grande Sicilia’ come piattaforma
strategica e logistica di scambi, di comunicazioni, di servizi, di beni,
centrali di cultura al centro del Mediterraneo, come Regione di Europa e del
mondo”.
Per quanto riguarda il dibattito sono intervenuti Antonio
Lo Presti, sindaco ospitante di Militello, Antonio Lisciandrano,
presidente del Consiglio di Militello, Nunzio Li Rosi, coordinatore AnciSicilia della Provincia di Catania, Andrea Piraino, segretario generale AnciSicilia
e il deputato del Pd Giovanni Burtone. Hanno poi avuto
luogo gli intereventi di Giuseppe Castiglione, presidente
della Provincia di Catania, di Angelo Agnello, sindaco di Scordia e di Giuseppe Compagnone, sindaco di Grammichele.
Ha concluso i lavori, rispondendo ai vari interventi,
Diego Cammarata, presidente dell’AnciSicilia.( Inform )