INFORM - N. 130 - 8 luglio 2009


CULTURA

Progetto coordinato da Regione Veneto e in cooperazione con quattro partners europei

“Europe Home Movies Net”: cinedocumentari in super8 con piccole storie di gente comune

 

VENEZIA - “Europe Home Movies Net-per una visione non accademica della storia europea” è un progetto europeo finalizzato alla realizzazione di cinedocumentari creativi sull’identità europea, prodotti da artisti multimediali provenienti da differenti paesi europei con l’utilizzo di materiale filmico proveniente dagli “home movies” (filmati in 8 mm, super8, 16 mm e 9.5 mm prodotti da cineamatori o da semplici privati).

Il progetto – appena lanciato e che si concluderà nel 2011 – è stato selezionato in Europa dal Programma cultura 2007- 2013 ED è coordinato dalla Regione Veneto - Unità di progetto attività Culturali e di Spettacolo - in cooperazione con quattro partners europei di diversa provenienza ( CEEV - Centro Culturale Europeo del Veneto – Vicenza; Fit Media - Celje - Slovenia; Thessaloniki Cinema Museum - Salonicco - Grecia; Laterna Magica - Budapest –Ungheria ).

Europe Home Movies Net selezionerà, attraverso un bando di concorso, 12 artisti, che, utilizzando materiale home movies tratto da archivi europei identificati, unito a materiale prodotto ad hoc, realizzeranno un’opera che contribuirà ad una lettura inedita dell’identità europea. Gli home movies sono filmati di un recente passato, vecchie pellicole di famiglia in 8 mm, superotto, 16 mm e 9.5 mm prodotti da cineamatori o da semplici privati ed oggi reperibili solo con una tenace ricerca. Si tratta di piccole storie di gente comune che, insieme, possono ricomporre il quadro di un’identità europea. Le immagini in movimento, prodotte da cineamatori privati per un cinema fuori circuito, sono una delle risorse più accattivanti per leggere frammenti di storia intima quotidiana. La ricomposizione di un crescente numero di questi frames consentirà una visione non accademica della storia contemporanea che accomuna la gente attraverso esperienze condivise, sul piano dell’immagine e del linguaggio. La ricchezza e la diversità delle culture europee costituiscono un patrimonio ricchissimo per la creazione di un’identità finalizzata a riconoscere che il concetto di nazione europea ha fondate basi in denominatori antropologici e comportamentali comuni.

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Mestre. Il segretario alla Cultura della Regione Veneto, Angelo Tabaro, intervenuto assieme al vice presidente della Provincia di Vicenza, Dino Secco, e al responsabile del Centro Culturale Europeo del Veneto, Carlo Libondi, ha sottolineato che questi filmati rappresentano la memoria vista dal basso, che offre una dimensione non filtrata di uno spaccato della vita e della storia della gente, del territorio e della cultura europea. (Inform)


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