INFORM - N. 130 - 8 luglio 2009


SOLIDARIETA’

Da “Il Cittadino Canadese”

SOS Abruzzo, 758 mila dollari dagli italo-canadesi di Montréal

Ad annunciarlo il Comitato dei Grandi Donatori al Centro Leonardo da Vinci di Montréal. L’imprenditore Joe Borsellino: “Ora l’ultimo sforzo: raggiungere la cifra simbolica di 1 milione di dollari”

 

MONTREAL – Settecentocinquantottomila dollari: questa la cifra raccolta dal Congresso degli italo-canadesi per offrire un contributo concreto alla ricostruzione dei territori abruzzesi colpiti dallo sciagurato terremoto dello scorso 6 aprile. Ma la missione non è ancora conclusa. L’obiettivo resta sempre lo stesso: raggiungere l’ambiziosa cifra di 1 milione di dollari. E il traguardo non sembra poi così lontano.

A fare il punto sulla situazione il presidente del Congresso, Antonio Sciascia, che pochi gioni fa ha riunito presso il Salone dei Governatori del Centro Leonardo da Vinci le associazioni, le personalità politiche, gli imprenditori e gli organi di stampa della Comunità italo-canadese. Sciascia, che insieme a Giuseppe Borsellino (Presidente del Consiglio di amministrazione del Centro Leonardo Da Vinci) e Carmine D’Argenio (Presidente della Fondazione degli Italo-Canadesi) guida il Comitato dei “Grandi Donatori”, ha ringraziato innanzitutto tutti coloro che hanno partecipato a questa corsa di solidarietà. Come il ruolo svolto da CFNB, la nota radio italiana di Montréal, che con le dirette no-stop di Ivana Bombardieri ha sensibilizzato l’opinione pubblica montrealese e non solo. Il favoloso concerto delle stelle organizzato in pochi giorni dall’artista Alberto Medile ed il giornalista Marco Luciani Castiglia.

Un evento senza precedenti che ha commosso l’intera comunità italiana fruttando ben 52 mila dollari. Così come decisivo si è rivelato il Centro Leonardo, che ha praticamente aperto le porte a S.O.S Abruzzo. E poi le banche - la Cassa Popolare italo-canadese Desjardins, la Banque Laurentienne e la Banque Nationale – la Federazione abruzzese, l’Associazione Famiglia Abruzzese, la Fondazione, la Ciba, la Casa d’Italia. “Tutti uniti e compatti – ha sottolineato Sciascia - per offrire un prezioso sostegno alla rinascita di una delle regioni più belle del Belpaese”. Non solo. La Comunità italo-canadese vuole lasciare il segno. E così l’obiettivo è quello di finanziare uno specifico progetto.

“Come già annunciato – ha ricordato Sciascia - doneremo la somma raccolta alla Croce Rossa italiana tramite la Croce Rossa canadese. E seguiremo passo dopo passo l’uso che se ne farà aggiornando prontamente gli italo-canadesi su quanto realizzato”. A confermarlo è lo stesso Presidente della Croce Rossa canadese, Michel Leveillé, che nel suo intervento ricorda lo storico motto dell’associazione: “Siamo tutti fratelli”. Con l’Italia, poi, la Croce Rossa internazionale vanta un rapporto speciale: “La Croce Rossa – ha raccontato un emozionato Leveillé - è nata in Lombardia nel 1860 grazie a Henry Dunant”. È proprio nella martoriata regione del nord Italia che Dunant vide gli episodi più tragici nella storia dell'indipendenza italiana e decise di dare vita al Comitato dell' “Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra”. È l’inizio di una storia di cooperazione e solidarietà che segnerà il futuro del mondo intero. “Per noi – ha proseguito Leveillé – è importante sentire la fiducia e siamo orgogliosi di avere la vostra”. Una fiducia incondizionata, quella della gente italo-canadese del Québec, grazie anche al coinvolgimento di autorevoli personalità nel progetto di raccolta fondi. “Lavorando insieme – ha detto Carmine D’Argenio - si raggiungono sempre gli obiettivi. L’impegno alla lunga premia”. “La cifra raggiunta – ha continuato Joe Borsellino – è già enorme. Ma possiamo e dobbiamo fare meglio: mancano ancora 250mila $ per centrare l’obiettivo del milione. Ci siamo quasi. Dobbiamo crederci: un ulteriore sfozo anche da parte delle banche può fare la differenza”.

Questi, nel dettaglio, i contributi delle personalità e delle singole associazioni: 54mila $ dalla Cassa Popolare Canadese-Italiana, 47mila da Franck Narcisi, 47mila $ da Elio De Lauri, 52mila $ dal Centro Leonardo Da Vinci; 5mila $ da Joe Pannuzzio, 5mila  $ da Joe Paventi, 3mila $ da Steav Gentile, 5mila $ da Kloud Poirier, 5mila $ dall’Associazione Antonella da Messina, 10mila $ da Del Vasto, 10 mila $ da Giuseppe Di Battista, 12mila dalla Banque National con Pat Romanelli, 20mila $  dalla Banque Laurentienne con Mario Galella. E ancora: 12mila $ da Tony Vespa, presidente della Federazione Molise; 4mila e 200 $ da Donato Caivano, presidente della Federazione Basilicata; 19mila $ da Guido Piccone, presidente dell’Associazione Famiglia Abruzzese. E mille dollari dal Senatore Basilio Giordano, che ha già donato 2mila euro in Italia. Ancora una volta la Comunità ha dato prova di forza e di generosità. (Vittorio Giordano-Il Cittadino Canadese/Inform)


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