SOLIDARIETA’
Da “Il Cittadino Canadese”
SOS Abruzzo, 758 mila dollari dagli italo-canadesi di Montréal
Ad annunciarlo il Comitato dei Grandi Donatori al Centro
Leonardo da Vinci di Montréal. L’imprenditore Joe
Borsellino: “Ora l’ultimo sforzo: raggiungere la cifra simbolica di 1 milione
di dollari”
MONTREAL – Settecentocinquantottomila
dollari: questa la cifra raccolta dal Congresso degli italo-canadesi
per offrire un contributo concreto alla ricostruzione dei territori abruzzesi
colpiti dallo sciagurato terremoto dello scorso 6 aprile. Ma la missione non
è ancora conclusa. L’obiettivo resta sempre lo stesso: raggiungere l’ambiziosa
cifra di 1 milione di dollari. E il traguardo non sembra poi così lontano.
A fare il punto sulla situazione il
presidente del Congresso, Antonio Sciascia, che pochi gioni
fa ha riunito presso il Salone dei Governatori del Centro Leonardo da Vinci
le associazioni, le personalità politiche, gli imprenditori e gli organi di
stampa della Comunità italo-canadese. Sciascia, che
insieme a Giuseppe Borsellino (Presidente del Consiglio di amministrazione del
Centro Leonardo Da Vinci) e Carmine D’Argenio (Presidente
della Fondazione degli Italo-Canadesi) guida il Comitato
dei “Grandi Donatori”, ha ringraziato innanzitutto tutti coloro che hanno partecipato
a questa corsa di solidarietà. Come il ruolo svolto da CFNB, la nota radio italiana
di Montréal, che con le dirette no-stop di Ivana Bombardieri
ha sensibilizzato l’opinione pubblica montrealese e non solo. Il favoloso concerto delle stelle
organizzato in pochi giorni dall’artista Alberto Medile
ed il giornalista Marco Luciani Castiglia.
Un evento senza precedenti che ha commosso
l’intera comunità italiana fruttando ben 52 mila dollari. Così come decisivo
si è rivelato il Centro Leonardo, che ha praticamente aperto le porte a S.O.S
Abruzzo. E poi le banche - la Cassa Popolare italo-canadese Desjardins, la Banque Laurentienne e la Banque Nationale – la Federazione
abruzzese, l’Associazione Famiglia Abruzzese, la Fondazione, la Ciba, la Casa
d’Italia. “Tutti uniti e compatti – ha sottolineato Sciascia - per offrire un
prezioso sostegno alla rinascita di una delle regioni più belle del Belpaese”.
Non solo. La Comunità italo-canadese vuole lasciare
il segno. E così l’obiettivo è quello di finanziare uno specifico progetto.
“Come già annunciato – ha ricordato
Sciascia - doneremo la somma raccolta alla Croce Rossa italiana tramite la Croce
Rossa canadese. E seguiremo passo dopo passo l’uso che se ne farà aggiornando
prontamente gli italo-canadesi su quanto realizzato”.
A confermarlo è lo stesso Presidente della Croce Rossa canadese, Michel Leveillé,
che nel suo intervento ricorda lo storico motto dell’associazione: “Siamo tutti
fratelli”. Con l’Italia, poi, la Croce Rossa internazionale vanta un rapporto
speciale: “La Croce Rossa – ha raccontato un emozionato Leveillé
- è nata in Lombardia nel 1860 grazie a Henry Dunant”.
È proprio nella martoriata regione del nord Italia che Dunant
vide gli episodi più tragici nella storia dell'indipendenza italiana e decise
di dare vita al Comitato dell' “Associazione Italiana per il soccorso ai feriti
ed ai malati in guerra”. È l’inizio di una storia di cooperazione e solidarietà
che segnerà il futuro del mondo intero. “Per noi – ha proseguito Leveillé – è importante sentire la fiducia e siamo orgogliosi
di avere la vostra”. Una fiducia incondizionata, quella della gente italo-canadese del Québec, grazie anche al coinvolgimento
di autorevoli personalità nel progetto di raccolta fondi. “Lavorando insieme
– ha detto Carmine D’Argenio - si raggiungono sempre
gli obiettivi. L’impegno alla lunga premia”. “La cifra raggiunta – ha continuato
Joe Borsellino – è già enorme. Ma possiamo e dobbiamo fare meglio: mancano ancora
250mila $ per centrare l’obiettivo del milione. Ci siamo quasi. Dobbiamo crederci:
un ulteriore sfozo anche da parte delle banche può
fare la differenza”.
Questi, nel dettaglio, i contributi
delle personalità e delle singole associazioni: 54mila $ dalla Cassa Popolare
Canadese-Italiana, 47mila da Franck Narcisi, 47mila
$ da Elio De Lauri, 52mila $ dal Centro Leonardo Da Vinci; 5mila $ da Joe Pannuzzio, 5mila $ da Joe Paventi, 3mila $ da Steav Gentile, 5mila $ da Kloud
Poirier, 5mila $ dall’Associazione Antonella da Messina, 10mila
$ da Del Vasto, 10 mila $ da Giuseppe Di Battista, 12mila dalla Banque National con Pat Romanelli, 20mila $ dalla Banque
Laurentienne con Mario Galella.
E ancora: 12mila $ da Tony Vespa, presidente della Federazione Molise; 4mila
e 200 $ da Donato Caivano, presidente della Federazione
Basilicata; 19mila $ da Guido Piccone, presidente dell’Associazione Famiglia
Abruzzese. E mille dollari dal Senatore Basilio Giordano, che ha già donato
2mila euro in Italia. Ancora una volta la Comunità ha dato prova di forza e
di generosità. (Vittorio Giordano-Il Cittadino Canadese/Inform)