INFORM - N. 130 - 8 luglio 2009


G8

Si apre oggi a L’Aquila il Vertice internazionale

Nuove regole per l’economia mondiale, lotta ai cambiamenti climatici, sviluppo dei Paesi poveri tra i temi discussi dai grandi del panorama politico mondiale

 

ROMA - Risposta alla crisi economico-finanziaria globale; ristabilimento della fiducia dei cittadini e rilancio della crescita su basi più solide e bilanciate, anche attraverso la definizione di nuove regole condivise per le attività economiche; attenzione alla dimensione sociale del lavoro; lotta al protezionismo e liberalizzazione del commercio internazionale; risoluzione delle crisi regionali, sicurezza alimentare e lotta ai cambiamenti climatici. Questi i temi principali della Presidenza italiana del G8 che da oggi sono in discussione all’Aquila al Vertice dei Grandi, allargato ai Paesi emergenti, all’Africa e alle principali Organizzazioni internazionali.

Per quanto riguarda l’economia, l’obiettivo del summit è quello di pervenire a regole condivise sia in ambito economico che finanziario, con precisi criteri, organismi e strumenti di controllo: un Global Standard, ossia un sistema di norme che assicurino correttezza, integrità e trasparenza al mercato mondiale. Nuovo impulso verrà dato al negoziato di Doha, per favorirne la chiusura in tempi rapidi. Al vaglio anche azioni per ridurre l’impatto della crisi sulla disoccupazione e assicurare la sostenibilità e l’efficacia dei sistemi di protezione sociale.

Sul fronte dei cambiamenti climatici, questo G8 ospiterà la prima riunione a livello di Leader del Foro delle Maggiori Economie su Energia e Clima (MEF), tappa fondamentale per preparare la Conferenza delle Nazioni Unite di Copenhagen del prossimo dicembre.

Spazio anche al confronto sui temi politici internazionali, con l’impegno sul fronte della non proliferazione nucleare, la situazione in Iran e Medio Oriente, la lotta al terrorismo, la stabilizzazione dell’Afghanistan e la situazione in Corea del Nord.

Dal Vertice, infine, un messaggio forte per attenuare l’impatto della crisi sui Paesi in via di sviluppo, che mette a rischio i progressi fatti nella lotta alla povertà, attraverso la preparazione di un “pacchetto di salvataggio”. Si discuterà anche di sicurezza alimentare. Il tema dello sviluppo sarà affrontato, con accenti diversi, sia nelle sessioni G8 che in quelle con i Paesi emergenti e africani. (Inform)


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