INFORM - N. 128 - 6 luglio 2009
DIRITTI UMANI
L’appello di Save the Children: Il G8 per
i diritti dei bambini nel mondo
Ogni anno muoiono più di 9 milioni di bambini
sotto i 5 anni
ROMA – “Malgrado la crisi finanziaria ed economica
globale abbia avuto origine nei paesi più ricchi del mondo, sono i poveri, e
in particolare i bambini, che ne subiranno le conseguenze più aspre” e “senza
una risposta chiara e decisa da parte
dei paesi del G8, le prospettive per i milioni di bambini poveri della terra
sono assai preoccupanti”. Lo ricorda ai leader del G8 che stanno per riunirsi
a L’Aquila l’organizzazione Save the Children . Che ha lanciato un appello,
pubblicato dal Corriere della Sera, ricordando che “già ora 9,2 milioni di bambini
sotto i 5 anni muoiono ogni anno a causa di malattie facilmente prevenibili,
senza contare i milioni che soffrono di malnutrizione, e i 40 milioni che non
possono andare a scuola a causa di conflitti o emergenze”.
Save the Children
chiede agli otto Grandi di “aumentare la quantità e l’efficacia degli aiuti
ai paesi in via di sviluppo mantenendo l’impegno di raggiungere lo 0,7% del
Pil”; di “aumentare gli investimenti da parte dei governi donatori in modo da
arrivare a 15 miliardi di dollari nel 2015”; di “impegnarsi a far sì che nessun paese
a basso reddito con un piano credibile per la riduzione della mortalità materno
- infantile debba rinunciare a quest’obiettivo per mancanza di fondi”; di “aumentare
gli impegni a favore dell’educazione per contribuire a raggiungere i 9 miliardi
di dollari necessari per realizzare l’obiettivo dell’istruzione primaria universale;
di “includere e finanziare l’educazione come parte integrante di ogni risposta
internazionale alle emergenze”.(Inform)
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