INFORM - N. 128 - 6 luglio 2009


QUIRINALE

Visita in Italia del Presidente cinese

Napolitano a Hu Jintao: Rispettare i diritti umani

 

ROMA – “Abbiamo concordato che lo stesso sviluppo e il progresso economico e sociale che si stanno realizzando in Cina pongono nuove esigenze in materia di diritti umani, una questione che l'Italia ha sempre affrontato e intende affrontare nel massimo rispetto delle ragioni cinesi e dell'integrità e autonomia di decisione della Cina e delle sue istituzioni rappresentative”. Lo ha detto il Presidente Giorgio Napolitano in conferenza stampa congiunta con il Presidente cinese Hu Jintao dopo il colloquio a porte chiuse in Quirinale . Un colloquio “molto approfondito, grandemente amichevole” lo ha definito Napolitano.

“Occorre il pieno riconoscimento del ruolo internazionale della Cina sviluppando, su un piano di parità, nel rispetto reciproco e con mutuo vantaggio tutte le relazioni bilaterali e globali” ha affermato il Capo dello Stato auspicando che “si sviluppino maggiormente le relazioni tra Unione Europea e Cina e per questo è essenziale che l'Europa riesca, con coerenza e coraggio, a prendere le decisioni per parlare con una voce sola”.

Il Presidente Hu Jintao  ha espresso “soddisfazione” per lo sviluppo delle relazioni tra Cina e Italia: “L'amicizia tra i nostri popoli è radicata nella tradizione” e si fonda “sulla base dell'uguaglianza, del mutuo rispetto e della fiducia reciproca”. Hu Jintao  ha invitato Napolitano a recarsi in visita in Cina nel 2010, 40° anniversario dell’allacciamento dei rapporti diplomatici tra l’Italia e la Cina. (Inform)

A Villa Madama, questa mattina, si è svolto anche l'incontro tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il presidente della Repubblica Popolare Cinese Hu Jintao. (Inform)


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