RETE CONSOLARE
Danieli a Mantica: “Le nostre scelte
sono incompatibili”
ROMA – “Le nostre scelte sono incompatibili”.
Così Franco Danieli, già vice ministro agli Esteri
con delega per gli italiani nel mondo nel governo Prodi e attualmente dirigente
Circoscrizione Estero del Pd , replica alla nota del portavoce del sottosegretario
agli Esteri Alfredo Mantica in cui - in merito alla ristrutturazione della rete
consolare - si citano parole di Danieli pronunciate nel 2007 nel corso di una audizione in
Parlamento (v. Inform n.126 http://www.mclink.it/com/inform/art/09n12623.htm
)
Una risposta molto dura quella di Danieli : “Il sottosegretario Mantica cita una mia dichiarazione
fatta durante il mio mandato in occasione di un’udienza parlamentare nella quale
ribadivo l’impegno del centrosinistra di aumentare il sostegno e la riqualificazione
dei servizi consolari in favore dei nostri connazionali all’estero. Mantica
– attacca Danieli - con inaccettabile disonestà
intellettuale cita la mia dichiarazione, e non è la prima volta, tentando di
accreditare la bugia secondo la quale lui starebbe facendo le cose che abbiamo
fatto noi. E’ destituito di fondamento e falso. Sono le scelte concrete, la
qualità e la quantità degli investimenti fatti e i numeri delle Finanziarie
a dimostrarlo. Lo ripeto per l’ennesima volta: noi – sottolinea - abbiamo aumentato
le risorse e loro hanno tagliato i capitoli degli italiani all’estero del 70%
e adesso si accingono ulteriormente a tagliare servizi consolari essenziali,
sedi consolari importanti dentro politiche contrassegnate da sciatteria, ignoranza,
malafede e una vera e propria spedizione punitiva portata avanti contro gli
italiani all’estero. Una politica che offende un universo umano, culturale e
produttivo importante. Le scelte che stanno facendo Mantica e il governo non
trovano comprensibilmente neppure il sostegno delle componenti istituzionali
e politiche dello stesso centrodestra. Spero – conclude Danieli
- che Mantica la smetta di citarmi in maniera impropria perché rispetto
agli italiani all’estero le scelte che ho fatto e che faccio sono assolutamente
diverse e incompatibili con le sue”. (Inform)