INFORM - N. 127 - 3 luglio 2009


APPUNTAMENTI

Al Cnel il convegno “Immigrazione dal Medio Oriente e dal Nord Africa: conseguenze sul mercato del lavoro italiano ed europeo nei prossimi 40 anni. Quali prospettive?”

L’incontro si terrà il 7 luglio ed è promosso dal Cnel insieme al ministero del Lavoro e alla Banca Mondiale

 

ROMA - Martedì 7 luglio, alle ore 9, si svolgerà a Roma.  presso il Parlamentino del Cnel, il convegno “Immigrazione dal Medio Oriente e dal Nord Africa: conseguenze sul mercato del lavoro italiano ed europeo nei prossimi 40 anni. Quali prospettive?”. L’incontro, promosso dal Cnel, dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dalla Banca Mondiale,  sarà aperto da Giorgio Alessandrini (Presidente Vicario ONC-Cnel) e dalla presentazione, da parte di Leila Zlaoui della Banca Mondiale, della ricerca “Shaping the Future: a Long-Term Perspective of People and Job Mobility for the Middle East and North Africa”. Si svolgeranno poi 2 sessioni di lavoro: la prima su Mobilità e mercato del lavoro, la seconda su Formazione e sviluppo locale. Durante le sessioni  interverranno esperti del mondo accademico, giornalistico, di ministeri ed organizzazioni competenti e del Cnel. Le conclusioni saranno affidate a Pasquale Viespoli, sottosegretario al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Nell’arco dei prossimi 40/45 anni - spiega  nella nota il Cnel - la struttura della popolazione mondiale subirà significativi cambiamenti, i cui effetti si ripercuoteranno sullo sviluppo e sui sistemi di welfare di ogni regione. Si stima infatti che entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi e, a causa dell’aumento della longevità e del contestuale abbassamento del tasso di fertilità, le persone sopra i 65 anni saranno più che raddoppiate. La globalizzazione e lo sviluppo demografico porteranno ad una maggiore mobilità internazionale e, nel lungo periodo, la prosperità degli Stati dipenderà dalla loro abilità di saper adattare i bisogni della società a tali sopraggiunti cambiamenti. La ricerca “Shaping the Future: A Long-Term Perspective of People and Job Mobility for the Middle East and North Africa” si basa su due pilastri: 1) forze sempre maggiori spingeranno le popolazioni alla migrazione per la ricerca di lavoro; 2) i Paesi dovrebbero cogliere l’occasione per adottare un approccio pro-attivo, preparandosi ai cambiamenti globali ed evitando così i rischi che ne deriveranno. (Inform)


Vai a: