INFORM - N. 126 - 2 luglio 2009


FRONTALIERI

I Consigli Sindacali Interregionali dell’euro-regione Alpi-Mediterraneo chiedono un incontro con il neo presidente Augusto Rollandin

I due CSI intendono approfondire il ruolo delle organizzazioni sindacali presenti nell’area nei settori di intervento strategico

 

VENTIMIGLIA - Il 25 giugno si sono riuniti a Ventimiglia gli Uffici di presidenza dei Consigli Sindacali Interregionali (CSI) di Liguria – Paca e di Alpi – Arco del Lemano, insieme ai 3 coordinatori dei CSI italiani di Cgil, Cisl e Uil, per discutere del ruolo delle organizzazioni sindacali – 25 – presenti nell’euro-regione Alpi – Mediterraneo.

L’area, composta da tre regioni italiane (Liguria – Piemonte e Valle d’Aosta) e due regioni francesi (Rhône Alpes e Provence Alpes Côte d’Azur) per un totale di circa 17 milioni di abitanti, è un bacino economico-sociale importante nella comunità europea, nata per sviluppare progetti comuni in quattro settori chiave: la protezione dell’ambiente, il miglioramento dei trasporti e della mobilità generale, la formazione giovanile e lo sviluppo occupazionale, il dialogo tra i cittadini per una migliore conoscenza reciproca.

Lo organizzazioni sindacali hanno rilevato due ulteriori settori di possibili azioni comuni: quello turistico-economico e quello del mercato del lavoro, per cui si valuta la realizzazione di una governance comune.

Proprio per discutere le iniziative su questi fronti, gli Uffici di presidenza dei due CSI hanno deciso di richiedere un incontro congiunto al prossimo presidente dell’Euroregione che, dal 1° luglio al 31 dicembre 2009, sarà affidata ad Augusto Rollandin, presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta. La lettera, preparata del presidente del CSI Alpi- Arco del Lemano, Guido Corniolo, è stata firmata in pieno accordo anche dal presidente del CSI Liguria – Paca, Giuseppe Mastrangelo.

In essa si chiede un “incontro per presentarci e meglio definire le nostre idee e le nostre proposte e approfondire le nuove realtà socio-economiche determinatesi nelle nostre aree frontaliere”, rilevando il “ruolo fattivo che possono svolgere le organizzazioni che rappresentiamo nel costruire una dimensione sociale” al governo di un territorio “che, per complessità ed estensione, richiede il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti istituzionali, politici, economici e sociali nell’elaborazione di strategie integrate di sviluppo”. Nel corso della riunione si è infine discusso della possibilità di incontrare i 5 presidenti dell’euro-regione il 2 e 3 ottobre prossimi in Valle d’Aosta, in occasione dei festeggiamenti del ventennale del CSI Alpi – Arco del Lemano.(Inform)


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