OBIETTIVI DEL MILLENNIO
Franco Narducci (Pd): “Occorre un impegno
chiaro del nostro Governo per il G8 affinché si arrivi ad un accordo giusto per
la difesa della sostenibilità ambientale”.
ROMA
- “Dobbiamo coralmente auspicare che dall’assise del G8 prossimo possa venire
un forte impegno per il rilancio del percorso che i Paesi industrializzati avevano
individuato e sottoscritto per la realizzazione degli 8 obiettivi di sviluppo,
coerentemente con l’appello lanciato dal segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon
nella lettera inviata ai capi di Stato e di governo dei Paesi che parteciperanno
al G8 stesso”. Lo afferma il vice presidente della Commissione Esteri della Camera,
Franco Narducci, rivolgendo un indirizzo di saluto in occasione del seminario
interparlamentare sugli Obiettivi del Millennio promosso dal Comitato permanente
della Camera sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e
“La crisi finanziaria ed economica che da un anno impegna tutti i Paesi ad economia avanzata e che colpisce con estrema durezza quelli poveri – prosegue Narducci – non può essere l’alibi per frenare gli aiuti allo sviluppo. Citando Franklin Delano Roose velt vorrei dire che “La sola cosa di cui non dobbiamo avere paura e la paura”: i cittadini dei Paesi più ricchi non sono precipitati all’improvviso nella miseria, non sono confrontati con una peste malefica o con la carenza di cibo e acqua, mentre le nostre strade sono stracolme di auto in circolazione”.
“Il nostro Paese, ha continuato Narducci, ha
una grande tradizione nella cooperazione e negli aiuti allo sviluppo. Pur nelle
difficoltà di questo momento, va sottolineato che una delle strategia qualificanti
che
“E’ auspicabile - ha sottolineato il parlamentare
eletto in Europa per il Pd - che i lavori odierni possano servire anche a fare
il punto sulle misure imposte dai principi dell’efficacia degli aiuti (Di
Infine
Franco Narducci ha richiamato l’attenzione su alcune “finalità prioritarie che
dobbiamo perseguire per sostanziare l’impegno dei Governi e dei Parlamenti sulla
via del raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del millennio delle Nazioni
Unite” come l’importanza di “rilanciare l’impegno della comunità internazionale
per dimezzare, entro il 2015, il numero di persone che vivono con meno di un dollaro
al giorno”, il fatto che “le misure per contrastare la crisi economica devono
riguardare anche i Paesi poveri e in via di sviluppo”, la necessità di “rafforzare
i vincoli etici negli affari in considerazione degli obblighi verso le generazioni
future”, l’importanza di “rilanciare l’impegno per combattere i cambiamenti climatici
che spesso sono causa di povertà e fame con conseguenti insostenibili pressioni
migratorie”, la necessità di “un impegno chiaro del nostro Governo che deve esercitare
pressioni sul G8 affinché in vista della conferenza di Copenaghen sui cambiamenti
climatici del dicembre prossimo si arrivi ad un accordo giusto per la difesa della
sostenibilità ambientale” e la centralità della “battaglia per i diritti umani
che sono alla base della giustizia per le nostre generazioni e per quelle che
verranno”. (