INFORM - N. 126 - 2 luglio 2009


INCONTRI

A Boston l’Italia dell’innovazione tecnologica

Il console Liborio Stellino: “C’è presenza qualificata di aziende italiane’’

 

BOSTON/ROMA - A Boston l’Italia dell’innovazione tecnologica.

“In un incontro promosso dal Consolato italiano e svoltosi nella città della East Coast un pubblico qualificato di investitori statunitensi ha avuto la possibilità di apprezzare un altro volto dell’Italia fatto di grande imprenditorialità e di successi nel campo della tecnologia” scrive la Newsletter di luglio di ‘Diplomazia economica italiana’ che nel raccontare l’incontro riferisce “sull’altra immagine dell’Italia, fatta di grandi aziende che operano con successo sui mercati mondiali, di giovani ricercatori che in America diventano imprenditori mantenendo però un legame con il nostro Paese e di impegno nelle diverse filiere dell’energia sostenibile’’.

L'incontro di Boston è il secondo di una serie avviata nel 2008 con un'iniziativa concentrata sul settore delle nanotecnologie e dovrebbe essere seguito da una conferenza sulla presenza in Usa di ricercatori italiani di altissimo livello nel settore della medicina.

Secondo il console generale d’Italia Liborio Stellino “l’operazione Fiat Chrysler, è stata un inatteso veicolo di promozione, ma ci sono anche altre realtà del Sistema Italia che in America non sono sufficientemente conosciute e che possono invece contribuire a diffondere una visione più completa del nostro Paese e che si estenda oltre l'unicità dei nostri musei o le eccellenze della nostra cucina e delle filiere agroalimentari italiane”. Il console Stellino fa riferimento ad esempio “alla presenza tecnologicamente qualificata in questo Paese di aziende come Enel, Lottomatica, Finmeccanica o alla presenza commerciale di realtà come il gruppo Del Vecchio presente con grandi catene di distribuzione (LensCrafters e Pearle Vision) nel settore dell'occhialeria e con il marchio Brook Brothers in quello dell'abbigliamento”. (Inform)


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