INCONTRI
A Boston l’Italia dell’innovazione tecnologica
Il console Liborio Stellino: “C’è presenza
qualificata di aziende italiane’’
BOSTON/ROMA - A Boston l’Italia dell’innovazione tecnologica.
“In
un incontro promosso dal Consolato italiano e svoltosi nella città della East
Coast un pubblico qualificato di investitori statunitensi ha avuto la possibilità
di apprezzare un altro volto dell’Italia fatto di grande imprenditorialità e di
successi nel campo della tecnologia” scrive
L'incontro di Boston è il secondo di una serie avviata nel 2008 con un'iniziativa concentrata sul settore delle nanotecnologie e dovrebbe essere seguito da una conferenza sulla presenza in Usa di ricercatori italiani di altissimo livello nel settore della medicina.
Secondo
il console generale d’Italia Liborio Stellino “l’operazione Fiat Chrysler, è stata
un inatteso veicolo di promozione, ma ci sono anche altre realtà del Sistema Italia
che in America non sono sufficientemente conosciute e che possono invece contribuire
a diffondere una visione più completa del nostro Paese e che si estenda oltre
l'unicità dei nostri musei o le eccellenze della nostra cucina e delle filiere
agroalimentari italiane”. Il console Stellino fa riferimento ad esempio “alla
presenza tecnologicamente qualificata in questo Paese di aziende come Enel, Lottomatica,
Finmeccanica o alla presenza commerciale di realtà come il gruppo Del Vecchio
presente con grandi catene di distribuzione (LensCrafters e Pearle Vision) nel
settore dell'occhialeria e con il marchio Brook Brothers in quello dell'abbigliamento”.
(