RETE CONSOLARE
Germania: contro
la chiusura del Consolato a Norimberga manifestazione di Ctim e Comites il 5 luglio
NORIMBERGA – “Domenica 5 luglio il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (Ctim) di Norimberga, insieme al locale Comites e ai rappresentanti di associazioni, in collaborazione con il "Coordinamento emergenza Consolato" organizza una manifestazione contro la paventata chiusura del Consolato d'Italia a Norimberga”. Lo annuncia Lucio Albanese, presidente Ctim-Germania e componente Comites di Norimberga.
Il corteo partirà alle ore 10:00 dalla piazza "Plaerrer", Lorenzkirche, in direzione della Stazione centrale e proseguirà fino alla sede del Consolato.
“Il Ctim – prosegue Albanese - annota con soddisfazione la risoluta 'discesa in campo' del già ministro On. Tremaglia, che chiede di sottoporre la questione dei Consolati all'esame determinante dei Comites e del Cgie, e gli interventi dei Parlamentari eletti all'estero che, compatti, stanno cercando con dati e conti alla mano possibili alternative alla chiusura delle Sedi consolari. Alternative che vanno cercate negli sprechi effettivi e reali dell'amministrazione italiana, e non nello smantellamento della rete consolare!Altrettanto soddisfatti siamo – sottolinea Albanese - del sostegno e della partecipazione da parte di numerosi rappresentanti di Istituzioni tedesche, come il sindaco di Norimbera Ulrich Maly e altri consiglieri comunali, e perfino di parlamentari bavaresi della Csu, anche loro consapevoli che una chiusura del Consolato danneggerebbe quei contatti e rapporti sociali, culturali e soprattutto economici curati e cresciuti in tanti anni tra il nord della Baviera e l'Italia”.
“Facciamo pertanto appello al sottosegretario sen. Mantica e al ministro Frattini, affinché ci ripensino e cerchino una mediazione tra le esigenze di bilancio del MAE e i diritti degli italiani residenti all'estero”.
“Per
il Ctim di Norimberga la ristrutturazione della rete consolare, così come presentata
all'audizione del 10 giugno dal sottosegretario Mantica, resta inaccettabile -
rimarca Albanese- la nostra opposizione
sarà netta, dura! Per una manciata di euro non si possono creare tanti disagi,
difficoltà e rabbia tra la nostra gente qui residente e danneggiare l'immagine
dell'Italia e del "made in Italy". Questo sarà il motto della nostra
manifestazione il prossimo 5 luglio” conclude Lucio Albanese. (