SINDACATI
A Mannheim la riunione della Confsal Unsa
Esteri per dire no alla chiusura di 4 consolati italiani in Germania
Chieste al Mae “soluzioni praticabili e sostenibili
per tutti”
MANNHEIM – Numerosi esponenti del mondo politico, civile e
sindacale si sono riuniti a Mannheim, il 27 giugno, in un incontro promosso dal
Coordinamento esteri della Confsal-Unsa (il sindacato degli impiegati contrattualizzati
del Mae) per protestare contro la chiusura prevista di 19 sedi consolari – 4 di
esse in Germania (l’agenzia consolare di Mannheim, il consolato di Saarbrücken,
il consolato di Norimberga e il consolato generale di Amburgo).
Nel corso della riunione è stato ribadito che i provvedimenti
di chiusura sono “testimonianza di quanto sia esigua la conoscenza dell’amministrazione
della realtà fuori d’Italia e scarsa la sensibilità diplomatica del Mae”. Si è
discusso di un’integrazione, per cui le strutture operano, che “è ancora lontana
da essere considerata tale”. “Non a caso sono gli stessi interlocutori tedeschi
i primi a voler trovar soluzioni concrete ad un piano di razionalizzazione che
non appare così razionale – si legge nella nota emessa dalla sigla sindacale a
seguito della riunione, che menziona l’interessamento, tra gli altri, del Ministro
presidente del Saarland Peter Müller alla continuità delle strutture consolati
italiane sul territorio tedesco.
“La razionalizzazione deve passare attraverso la ridiscussione
della struttura in sé – scrive
Tra i partecipanti alla riunione anche politici italiani e
tedeschi, quali Stefan Rebmann, presidente del DGB di Mannheim in rappresentanza
del sindaco della città, Franco Narducci, deputato eletto in Europa e vice presidente
della Commissione parlamentare per gli Italiani nel Mondo, insieme ad esponenti
del mondo del Patronato (Giuseppe Papagallo, presidente dell’INCA-CGIL), del giornalismo
(Mauro Montanari, del Corriere d’Italia e membro Cgie) e della Chiesa
(Valerio Casula della Missione Cattolica di Mannheim), nonché una fitta
rappresentanza di colleghi delle rappresentanze consolari e degli Istituti Italiani
di Cultura di Amburgo, Hannover, Dortmund, Saarbrücken, Monaco e Stoccarda, oltre
a quelli di Mannheim.
Presenti anche il presidente del Comites di Saarbrücken, Giovanni
Di Rosa e Gino Costagli, in rappresentanza del presidente del Comites di Mannheim,
Mario Perrone. Nel pomeriggio si è aggiunta al gruppo di lavoro, costituitosi
per l’occasione, Laura Garavini, deputata alla Camera eletta in Germania.(