LINGUA
E CULTURA ITALIANA
A Basilea e Zurigo 400 candidati per gli
esami di Certificazione europea della lingua italiana (CELI)
Nonostante le difficoltà economiche aumentano
in Svizzera gli studenti dei corsi di lingua e cultura italiana
ZURIGO – Si sono svolti nella circoscrizione consolare di
Basilea e Zurigo il 22 e 23 giugno gli esami di Certificazione europea della lingua
italiana (CELI). 400 i candidati alla prova, numero che ha superato di gran lunga
quello degli anni precedenti, contrariamente alle previsioni: “Stretti nella morsa
dei tagli ai corsi di lingua e cultura da un lato e dell’annunciata ”ristrutturazione”
della rete consolare dall’altro, – scrive Marco Minoletti, responsabile a Basilea
del Centro d’esame della Fondazione Ecap, ente per la formazione degli adulti
– ci attendevamo un riflusso dei candidati che è stato smentito”.
L’intensificazione dell’interesse per i diplomi di certificazione
della conoscenza della lingua italiana da parte della collettività “esprime con
i fatti – precisa Minoletti - un giudizio negativo verso le inadeguate scelte
politiche e strategiche dell’attuale Governo nei confronti dei connazionali all’estero”.
Anche quest’anno – viene ricordato - il progetto Celi è stato
reso possibile da un concorso di sinergie: l’Università per Stranieri di Perugia,
i Centri d’esame CELI dell’ECAP di Basilea e Zurigo, gli Uffici scolastici circoscrizionali,
i docenti di nomina MAE e quelli assunti localmente, gli insegnanti svizzeri,
i Comitati dei genitori e, non da ultimo, alcuni Dipartimenti scolastici cantonali
che, come nel caso del Canton Jura, hanno messo a disposizione le aule per consentire
il regolare svolgimento degli esami.