STAMPA
ITALIANA ALL’ESTERO
E’ uscito il numero 64 del Corriere di Tunisi
– Euromediterraneo
L’editoriale di Elia Finzi: “Nostri problemi”
TUNISI – Apre con le novità relative alle collettività
italiana in loco il numero 64 del Corriere di Tunisi – Euromediterraneo del mese
di luglio. Oltre all’attesa visita di Claudia Cardinale in città, annunciate anche
le attività del circolo italiano, i festeggiamenti dei 100 anni del teatro tunisino
e il Festival internazionale di Cartagine. Per la politica italiana e internazionale,
il periodico riporta i risultati del referendum sulla legge elettorale e l’incontro
tra Berlusconi e Obama. Sul fronte emigrazione, spazio a riflessioni e novità
sulla rete consolare italiana all’estero, intorno a cui ruota il piano di razionalizzazione
avviato dal Mae per esigenze di bilancio.
Di seguito riportiamo l’editoriale di Elia Finzi “Nostri problemi”:
Con il 1° luglio comincia la presidenza nordica dell’U.E.,
che non sarà una presidenza facile. Il nuovo parlamento dovrà trovare i suoi nuovi
equilibri e soprattutto delineare i suoi nuovi compiti, se finalmente il trattato
di Lisbona sarà ratificato dai 27 Stati membri. Auguriamo tanto successo ai successori
della Repubblica ceca.
Il G8, quest’anno presieduto dall’Italia, non ha avuto
per il 2009 e, a nostro avviso, non avrà compito facile per proporre soluzioni
ai tanti problemi che si pongono, tenendo anche conto della pesante recente situazione
politica iraniana.
In Italia, in un clima politico sempre infuocato, il presidente
Napolitano che ha festeggiato il suo 84° compleanno chiede una tregua e un dialogo
se non sereno perlomeno controllato a tutte le parti. Sono stati ristabiliti i
controlli in entrata e in uscita dalle frontiere, si temono i no-global e si provoca
l’esasperazione dei vacanzieri.
Il congresso del Pd é fissato per ottobre, chi sarà il segretario
prescelto?
In Tunisia, su istruzioni del presidente Ben Alì, il premier
Ghannouchi ha presenziato l’XI° Forum di Cartagine sugli investimenti. É stato
riconfermato il primato del Paese, che risulta classificato tra i più stabili
del mondo e al primo posto sul piano del Maghreb e dell’Africa intera.
Per i nostri specifici problemi segnaliamo lo svolgimento
in presenza di uno scarsissimo numero di presenti, dell’assemblea generale della
CTICI, la quale ha approvato tutto quanto è stato proposto dal consiglio di amministrazione
attuale che è sempre responsabile della vita o della sopravvivenza del sodalizio
fino al 2010.
Il 30 giugno si riuniranno i soci del CIT. Non si tratta di
assemblea elettiva ma sarà, ne siamo certi, una ulteriore occasione per ripercorrere
le molteplici attività svolte nel periodo 2008/2009, come testimoniano regolarmente
i fatti riportati sulle nostre colonne. Bravo al presidente Nigro e bravi tutti
i suoi collaboratori.
L’Aurora, sempre dedicata alla vela, dovrebbe convocare la
sua AG in luglio.
Non possiamo mancare di sottolineare la prossima visita della
nave “Amerigo Vespucci” che sarà il grande evento in questo mese.
Luglio e agosto saranno mesi di vacanze (per chi se lo può
permettere) e di festival che vedono quest’anno partecipazione brillantissima.
Come ogni anno salvo avvenimenti eccezionali, pubblicheremo un solo numero del
giornale in luglio ed agosto. Riprenderemo la cadenza quindicinale dal prossimo
settembre. (Elia Finzi – Il Corriere di Tunisi/