INFORM - N. 125 - 1 luglio 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Tagli all’assistenza diretta: la protesta dell’InterComites Germania

 

FRANCOFORTE - “L’Intercomites Germania (Comitato dei Presidenti Comites) prendendo atto di quanto quest’anno è stato destinato agli enti che hanno presentato richiesta a valere sul cap. 3105 per l’assistenza diretta, pur cosciente dei vari tagli previsti dalla finanziaria, rimane altresì stupito di quanto è stato destinato agli enti e del modo in cui sono stati distribuiti - quest’anno dall’ambasciata -  i contributi  ai vari enti.

L’Intercomites si chiede se nell’ultimo anno, nonostante la crisi economica mondiale,  siano diminuiti gli indigenti o se il Governo ha dimenticato che coloro che in primo luogo subiscono la crisi sono proprio gli indigenti, persone che non riescono ad arrivare a fine mese e che molte, volte senza un aiuto esterno,  non possono comprare neppure i beni di primaria necessità.

Sono molti i quesiti che si pone l’Intercomites e per cui si aspetta un qualche chiarimento:

Come mai quest’anno è stata l’ambasciata a decidere come distribuire i contributi?

Vista la disparità di attribuzione dei contributi è stato tenuto conto dei pareri dei Comites? e quali criteri si sono adottati nell’assegnazione?

Come mai alcune circoscrizioni consolari non hanno ricevuto alcun tipo di finanziamento per attività assistenziali? Non ci sono enti che hanno presentato richiesta o è un’esclusione decisa dall’Ambasciata (Es. Colonia, Amburgo, Berlino, Mannheim, Norimberga, Wolfsburg)?

Alle missioni non sono stati assegnati contributi. Tutti gli italiani che si rivolgevano in primo luogo alle missioni per un aiuto, quale luogo naturale per l’assistenza,  ora a chi si dovranno rivolgere? Dovranno recarsi al consolato e casomai, come succede in alcuni consolati, prendere un appuntamento con l’assistente sociale?

Questi tagli e soprattutto le esclusioni dai contributi sono stati comunicati ora a fine giugno, cosa succederà adesso agli enti che abitualmente hanno ricevuto anche un minimo contributo e che anche quest’anno, come programmato, hanno iniziato con attività assistenziali ed ora si ritrovano senza alcun sussidio finanziario? Gli enti che presentano richiesta devono aspettare che arrivino i contributi prima di iniziare a fare assistenza?

Il Comitato dei Presidenti Germania stanco di accettare passivamente varie scelte e  situazioni aspetta risposte concrete e si augura che tutti i parlamentari europei ed il CGIE aderiscano a questa protesta”.

La nota porta la firma del coordinatore dell’Intercomites Germania, Cav. Stefano Lobello. (Inform)


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