COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Concluso
con la firma di un memorandum il
summit a Firenze delle università europee
Toscana, laboratorio europeo del turismo
sostenibile
FIRENZE
– “
E'
quanto afferma l'assessore al turismo, cultura e commercio della Regione Toscana
Paolo Cocchi, che nel pomeriggio ha concluso l'incontro di due giorni che si è
svolto presso la facoltà di economia di Firenze e la sede distaccata di Pistoia
tra i rappresentanti di 14 università e centri di ricerca europei. Nella sessione
finale dei lavori è stato sottoscritto dagli atenei coinvolti – oltre ai tre toscani
erano presenti tra l'altro “
“Avere posto le basi per un coordinamento europeo delle università sul fronte del turismo sostenibile è un passaggio importante – ha detto l'assessore Cocchi – Oltre ad arricchire il dialogo sociale con tutti i soggetti coinvolti, darà una spinta forte allo sviluppo e alla diffusione della sostenibilità accoppiata al turismo, favorendo la condivisione di “buone pratiche” locali e la realizzazione di programmi condivisi di formazione e ricerca rivolti prevalentemente a imprese, destinazioni e istituzioni locali. Del resto si sta radicando sempre di più la convinzione che il turismo è competitivo solo se è sostenibile, se cioè preserva e valorizza le risorse ambientali, umane e culturali delle popolazioni residenti”.
Tra i programmi locali di formazione e ricerca ci saranno la realizzazione di moduli didattici per gli addetti alla formazione e gestione delle risorse umane nelle imprese pubbliche e private, l'attivazione di corsi di formazione professionale per operatori turistici e di corsi di alta formazione per destination manager. I filoni di ricerca si orienteranno da un lato sulla formazione (analisi dei sistemi turistici locali, mappatura delle risorse umane, culturali e naturali, rilevazione dei fabbisogni formativi e individuazione delle competenze richieste dal mercato di riferimento), e dall'altro sulle imprese con indagini sulla domanda turistica futura, sulle tendenze dei mercati, sulle difficoltà degli imprenditori ad adottare criteri di sostenibilità, sulle innovazioni di prodotto e di processo. Sul fronte invece delle destinazioni saranno elaborati modelli di programmazione territoriale anche monitorando degli indicatori selezionati.
A
livello di programmi condivisi il memorandum menziona la condivisione e disseminazione
delle “buone pratiche” locali di formazione e ricerca attraverso gruppi di lavoro,
visite di studio, workshop, convegni e creazione di un sito web della rete di
università. Sarà incentivata anche la partecipazione a progetti di ricerca europei
e la realizzazione di prodotti formativi comuni per operatori turistici, oltre
alla realizzazione di un Osservatorio europeo sul turismo sostenibile e competitivo.
(l.p./