INFORM - N. 125 - 1 luglio 2009


ITALIA-CROAZIA

Riunione del Comitato dei Ministri

Frattini: Sostegno forte e convinto dell’Italia all’ingresso della Croazia in Ue nel 2011

Accordi per infrastrutture, ambiente e agricoltura. Dichiarazione congiunta di Frattini e Jandrokovic per sfruttamento del giacimento di gas nell'Adriatico ‘Anna Maria’

 

ROMA – Il ministro degli Esteri Franco Frattini assicura il “forte e convinto” sostegno dell’Italia per l’adesione della Croazia all’Unione Europea entro i primi mesi del 2011.

Nella conferenza stampa tenuta al termine della riunione del Comitato dei Ministri Italia-Croazia a Villa Madama il titolare della Farnesina ha rimarcato  la necessità di riprendere le trattative “in tempi rapidissimi” e di mantenere fede al calendario attuale, che prevede la conclusione dei negoziati a fine 2010. Un “obiettivo ambizioso che l'Italia sosterrà”, ha puntualizzato Frattini sottolineando che il percorso della Croazia verso l'UE non deve essere rallentato dal contenzioso con la Slovenia, perché “le regole europee devono avere un percorso autonomo e le questioni bilaterali non devono interferire con le adesioni”. Insomma,le questioni bilaterali non interferiscano sul processo: “Occorre sbloccare in fretta la disputa bilaterale” tra Croazia e Slovenia, ha avvertito Frattini. Il ministro degli Esteri croato, Gordan Jandrokovic, dal canto suo ha auspicato che “la Slovenia ritiri l'ostacolo e non usi il contenzioso bilaterale per rallentare l'ingresso della Croazia nell'Ue”. Jandrokovic ha ringraziato l'Italia per il sostegno all'ingresso di Zagabria nell'UE, che sarebbe “importante per la pace e la stabilità” dell'intero sudest europeo, ed ha invitato la Slovenia a bloccare il contenzioso sui confini. Quindi, ha chiesto all'Italia di investire di più ed in diversi settori del proprio Paese.

Nel corso dei lavori del Comitato dei ministri sono stati raggiunti accordi in materia di infrastrutture (ferroviarie e marittime), ambiente (per la tutela del mare Adriatico) e agricoltura (collaborazione nella ricerca scientifica). Al termine, Frattini e Jandrokovic hanno firmato una dichiarazione congiunta per lo sfruttamento del giacimento di gas nell'Adriatico ‘Anna Maria’.

Il giacimento, che verrà sfruttato da Eni da parte italiana e Ina da parte croata, dovrebbe iniziare a produrre entro 2 anni e ha riserve intorno ai 10 miliardi di metri cubi di gas.

“Occorre incrementare gli investimenti italiani in Croazia”, ha affermato il Frattini, annunciando che ad ottobre ci sarà un forum economico in Croazia alle presenza del viceministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso. (Inform)

 


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