ITALIANI
ALL’ESTERO
Di Biagio (Pdl) su futuro di Rai International
“Una risorsa imprescindibile per valorizzare
l’Italia nel mondo”
ROMA - “Rai International ad oggi rappresenta
una grossa miniera dalle molteplici risorse e dall’articolato potenziale, purtroppo
lasciato completamente inesplorato. Un elemento di reale criticità se si guarda
all’interessante impatto economico e culturale che questa emittente potrebbe
definire, valorizzando appieno una delle risorse più importanti per la crescita
stessa del nostro Paese: gli italiani che vivono e lavorano oltre confine”. Lo
afferma Aldo Di Biagio, responsabile Italiani nel Mondo del PdL.
“La programmazione di Rai International, gli
spunti che essa potrebbe offrire ed i prodotti che essa dovrebbe strutturare potrebbero
rappresentare un riferimento imprescindibile per le nostre comunità all’estero,
- ha continuato di Biagio - un contatto vivo e palpabile con la società
e l’attualità che le caratterizzano e che caratterizzano il nostro Paese, ma anche
una cornice in cui gli stimoli in termini economici, culturali e sociali dei nostri
connazionali potrebbero sostanziare forme di sviluppo e di risonanza del nostro
Paese oltre confine. Elementi questi sui quali purtroppo non si è mai pienamente
concentrata l’attenzione delle istituzioni”.
“Il passo in avanti in questo senso può essere
offerto proprio cogliendo l’occasione dell’avvicendamento della nuova dirigenza
dell’emittente – ha proseguito Di Biagio – che sappia creare le migliori condizioni
per la produzione di format mirati e dedicati, che sappiano emanciparsi dai prodotti
finora trasmessi, come le continue repliche generiche e generaliste che non conducano
ad alcun risultato in termini di riscontro mediatico ed attenzione culturale”.
“Rai International, al di là del prodotto televisivo,
ha tutto il potenziale per strutturare un abile strategia di penetrazione commerciale
e di marketing – conclude Di Biagio - che sappia concretamente creare un’arena
di interazione e di scambio di fermenti ed energie con gli italiani oltre confine,
e che possa realmente accorciare le distanze tra loro ed il nostro Paese, superando
l’icona di mero contenitore di immagini e programmi senza stimoli che finora l’ha
caratterizzata. E’ inutile continuare a parlare di valorizzazione e di adeguata
comunicazione per le nostre comunità oltre confine, se dovessimo perdere ancora
una volta l’opportunità di riposizionare e riconfigurare Rai International al
fine di creare veramente un punto di riferimento per i nostri connazionali; con
il pieno supporto dei parlamentari eletti all’estero, ci impegneremo in prima
linea per ridare slancio ad un’emittente che ha l’ambizione di rappresentarci
nel mondo”. (