INFORM - N. 125 - 1 luglio 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Ricardo Merlo (MAIE): sul colpo di stato in Honduras

“Quanto accaduto è di una gravità estrema e  rischia di destabilizzare un’area, quella del centro America, che a fatica ha conquistato la democrazia e la libertà”

 

ROMA – Dopo aver appreso che l’autore del colpo di stato in Honduras è un cittadino di origine italiana il presidente del Maie Ricardo Merlo ha affermato che “quanto accaduto in Honduras è di una gravità estrema e  rischia di destabilizzare un’area, quella del Centroamerica, che a fatica ha conquistato la democrazia e la libertà. Il golpe in Honduras è stato condannato unanimemente da tutti i governi democratici del continente americano e  in queste circostanze è necessario  che  il mondo  della politica parli con una  voce sola”.

“Dobbiamo esprimere con fermezza - ha aggiunto Merlo - il nostro appoggio al Presidente deposto,  Zelaya, perché  e’ l’unico ad essere stato eletto democraticamente e legittimamente dal popolo; per questo mi associo  alle parole del collega Fabio Porta che ha dichiarato che “ l’Italia e tutti i Paesi democratici devono levare alta la loro voce affermando la sovranità inviolabile dello Stato di Diritto ed il rispetto delle regole democratiche”.(Inform)


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