RETE
CONSOLARE
Contro la chiusura della sede consolare di
Mannheim, in Germania
Il Mannheimer Morgen pubblica un articolo
sulla annunciata chiusura dell’agenzia consolare in città, a cui si oppongono
i 18.000 connazionali residenti in loco
MANNHEIM – Un articolo apparso sul Mannheimer Morgen
in data 24 giugno annuncia la probabile chiusura entro l’anno del Consolato d’Italia
a Mannheim, un’agenzia consolare in cui lavorano al momento 7 impiegati per un
bacino di utenza di circa 18.000 connazionali.
Il piano di razionalizzazione delle sedi diplomatico-consolari
italiane all’estero deciso da Mae prevede infatti nel 2010 la chiusura della struttura
di Mannheim e la sua fusione con il Consolato generale di Stoccarda. Ma alla decisione,
che non pare ancora definitiva, si oppongono i connazionali residenti in città
e nella regione del Reno-Neckar, insieme al presidente del Comites locale, Mario
Perrone. Quest’ultimo – riferisce il giornale tedesco – definisce ridicoli i risparmi
alle voci di fitto, luce, acqua e riscaldamento che la chiusura determinerebbe
e riafferma l’importanza della presenza diplomatica quale “pezzo d’Italia” in
Germania. Senza contare il fatto che sono molti i connazionali, più spesso anziani,
che si rivolgono agli impiegati consolari per avere spiegazioni su documenti e
formulari che non riescono a decifrare. Anche il prete della locale Missione cattolica
italiana, don Valerio Casula, si è espresso contro la chiusura, spiegando che
la struttura costituisce una parte dell’identità italiana all’estero.(