INFORM - N. 125 - 1 luglio 2009


RETE CONSOLARE

Contro la chiusura della sede consolare di Mannheim, in Germania

Il Mannheimer Morgen pubblica un articolo sulla annunciata chiusura dell’agenzia consolare in città, a cui si oppongono i 18.000 connazionali residenti in loco

 

MANNHEIM – Un articolo apparso sul Mannheimer Morgen in data 24 giugno annuncia la probabile chiusura entro l’anno del Consolato d’Italia a Mannheim, un’agenzia consolare in cui lavorano al momento 7 impiegati per un bacino di utenza di circa 18.000 connazionali.

Il piano di razionalizzazione delle sedi diplomatico-consolari italiane all’estero deciso da Mae prevede infatti nel 2010 la chiusura della struttura di Mannheim e la sua fusione con il Consolato generale di Stoccarda. Ma alla decisione, che non pare ancora definitiva, si oppongono i connazionali residenti in città e nella regione del Reno-Neckar, insieme al presidente del Comites locale, Mario Perrone. Quest’ultimo – riferisce il giornale tedesco – definisce ridicoli i risparmi alle voci di fitto, luce, acqua e riscaldamento che la chiusura determinerebbe e riafferma l’importanza della presenza diplomatica quale “pezzo d’Italia” in Germania. Senza contare il fatto che sono molti i connazionali, più spesso anziani, che si rivolgono agli impiegati consolari per avere spiegazioni su documenti e formulari che non riescono a decifrare. Anche il prete della locale Missione cattolica italiana, don Valerio Casula, si è espresso contro la chiusura, spiegando che la struttura costituisce una parte dell’identità italiana all’estero.(Inform)


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