ITALIANI ALL’ESTERO
A conclusione della Settimana Italiana
di Vancouver
Una donna immigrante
dell'anno 2009
VANCOUVER - L'insegnante italocanadese Elsa Gianna Fogale era venerdì scorso al suo ultimo giorno di impegno didattico. Accettando commossa il riconoscimento e il trofeo di "Immigrant of the Year 2009", ha detto di avere scelto il pre-pensionamento per essere più vicina al marito e alla famiglia.
Senza con ciò rinunciare del tutto alla sua principale vocazione: quella di educatrice di tanti giovani, ai quali s'è dedicata appassionatamente per oltre tre decenni, con particolare attenzione ai programmi ESL (English as Second Language) messi a disposizione degli immigrati di varie etnie, bambini o adulti che siano.
Ricordando i suoi primi non facili anni di inserimento
scolastico in Canada, dov'era arrivata bambina, la premiata ha brevemente illustrato
le tappe essenziali della sua formazione, un percorso esemplare per serietà, tenacia,
spirito di sacrificio e generosità. Una missione, la sua, sostenuta dalla famiglia.
Erano tutti intorno a lei, venerdì sera al
mamma, sorelle. Come lo erano tanti amici, felici e partecipi all'eccezionale evento.
È stata Marinella Michielin, vice presidente del Centro
e chairperson del comitato ad hoc, ad annunciare il nome dell'Immigrant of the
Year 2009, spiegando le ragioni della scelta. Accanto a lei, a leggere la motivazione
ufficiale, la consigliera della City of Vancouver Suzanne Anton. E poi, tra gli
applausi degli oltre cinquecento presenti alla festa delle Regioni - conclusiva
della tradizionale Settimana Italiana di Vancouver - la consegna del trofeo ad
Elsa Gianna Fogale da parte del presidente Joe Finamore, coiadiuvato anche dagli
altri componenti il comitato "Immigrant of the Year", Stella De Giorgio,
Maria Bisognin e Rudy Bonora. (amz-