INFORM - N. 124 - 30 giugno 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

A conclusione della Settimana Italiana di Vancouver

Una donna immigrante dell'anno 2009

 

VANCOUVER - L'insegnante italocanadese Elsa Gianna Fogale era venerdì scorso al suo ultimo giorno di impegno didattico. Accettando commossa il riconoscimento e il trofeo di "Immigrant of the Year 2009", ha detto di avere scelto il pre-pensionamento per essere più vicina al marito e alla famiglia.

Senza con ciò rinunciare del tutto alla sua principale vocazione: quella di educatrice di tanti giovani, ai quali s'è dedicata appassionatamente per oltre tre decenni, con particolare attenzione ai programmi ESL (English as Second Language) messi a disposizione degli immigrati di varie etnie, bambini o adulti che siano.

Ricordando i suoi primi non facili anni di inserimento scolastico in Canada, dov'era arrivata bambina, la premiata ha brevemente illustrato le tappe essenziali della sua formazione, un percorso esemplare per serietà, tenacia, spirito di sacrificio e generosità. Una missione, la sua, sostenuta dalla famiglia. Erano tutti intorno a lei, venerdì sera al Centro culturale italiano, i suoi cari, marito, figlioli,

mamma, sorelle. Come lo erano tanti amici, felici e partecipi all'eccezionale evento.

È stata Marinella Michielin, vice presidente del Centro e chairperson del comitato ad hoc, ad annunciare il nome dell'Immigrant of the Year 2009, spiegando le ragioni della scelta. Accanto a lei, a leggere la motivazione ufficiale, la consigliera della City of Vancouver Suzanne Anton. E poi, tra gli applausi degli oltre cinquecento presenti alla festa delle Regioni - conclusiva della tradizionale Settimana Italiana di Vancouver - la consegna del trofeo ad Elsa Gianna Fogale da parte del presidente Joe Finamore, coiadiuvato anche dagli altri componenti il comitato "Immigrant of the Year", Stella De Giorgio, Maria Bisognin e Rudy Bonora. (amz-Inform)


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